Ottobre è il mese delle castagne. Vediamo nel dettaglio come conservare questo deliziosi frutti e, successivamente, la preparazione delle caldarroste.

CONSERVAZIONE

 

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Versiamo le castagne in un ampio recipiente coprendole con acqua fredda. Per tre giorni consecutivi sostituiamo, ogni giorno, metà dell’acqua.

 

castagne-2

Il settimo giorno sostituiamo nuovamente la metà dell’acqua, ma aggiungiamo 10 grammi di sorbato di potassio, reperibile in farmacia, per 50 chili di castagne.

 

 

castagne-3

L’ottavo giorno cambiamo tutta l’acqua. Il nono giorno scoliamo le castagne ponendole in cassette a strati di 15 cm, in un locale arieggiato, rivoltandole per farle asciugare.

 

CALDARROSTE

caldarroste

Scegliamo castagne più o meno della stessa dimensione e con un coltellino ben affilato, pratichiamo sulla superficie un taglietto fino ad arrivare alla polpa. Mettiamo le castagne nella padella con il fondo bucherellato e facciamole arrostire a fuoco dolce, girandole spesso. Chi possiede una stufa o il camino può cuocerle direttamente sulla brace, altrimenti va bene anche il gas, ricordiamoci però di mettere uno spargifiamma tra la pentola e la fiamma del gas. A cottura avvenuta, prima di toglierle dalla padella si spruzza un po’ di vino rosso. Per sbucciarle più facilmente avvolgiamole, ancora calde, per qualche minuto, in un canovaccio inumidito.

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