Il trapianto alberi bisogna saperlo fare in modo corretto per non danneggiare la pianta. Gli alberi vanno trapiantati in due fasi, distanziate di un anno

Trapiantare un albero non è del tutto semplice, ma a volte è un’operazione obbligata sia per mutate condizioni ambientali (es. nuove costruzioni che interferiscono con la crescita) sia per difficoltà di sviluppo della pianta.

Per eseguire il trapianto alberi senza fare danni dobbiamo avere pazienza e adottare la corretta tecnica. Si tratta, infatti, di un intervento delicato, che potrebbe risultare gravemente traumatico per la pianta, in particolare per le radici, soprattutto se si opera su alberelli di 5/6 anni.


L’operazione del trapiantare alberi dovrebbe essere compiuta nell’arco di due anni: se viene fatta in modo corretto le radici torneranno a svilupparsi in modo naturale.

Molto diffuso e praticato il trapianto alberi da frutto.

Quando trapiantare

Trapiantare piante periodo migliore è di intervento è ottobre-novembre. In ogni caso, se la pianta è spogliante, bisogna attendere che abbia perso tutte le foglie.

Come sradicare un albero

Il primo anno la pianta va unicamente “preparata” all’espianto eseguendo uno scavo profondo circa 30-40 cm lungo la circonferenza ideale dell’ingombro della chioma, tagliando le radici che si incontrano, riempiendolo con terriccio organico e innaffiandolo.

L’anno seguente, in autunno avanzato, riscaviamo lungo la medesima trincea mettendo a nudo la zolla risultante con la massa delle radici. Possiamo quindi procedere all’espianto e al nuovo impianto secondo le operazioni illustrate nelle sequenze fotografiche.

Come trapiantare una pianta

Il primo anno si effettua uno scavo circolare intorno alla base dell’albero mantenendosi a una distanza dal fusto simile all’ingombro della chioma.

Si tagliano le radici che si incontrano e si riempie lo scavo con buon terriccio.

Il secondo anno si riscava lungo la zona lavorata asportando il terriccio.

Con la vanga o il badile si lavora intorno alla zolla che contiene le radici

inclinando l’albero con la pala in modo da scollegare le radici dal terreno.

Si espianta l’albero con il suo pane di terra intorno alle radici.

Trasporto e piantare alberi

Il pane di terra va mantenuto il più possibile integro.

Si tagliano gli spuntoni di radice e lo si fascia con un telo di iuta a maglie larghe per evitare che si sfaldi.

Il pane di terra fasciato permette di mantenere in vita l’albero per qualche giorno, mettendolo a riparo dal freddo.

Dopo aver eseguito il nuovo scavo con un fondo drenante di ghiaione, versiamo un buon strato di terriccio e depositiamo il pane con le radici, liberato dal tessuto. Nello spazio vuoto inseriamo terriccio organico e compattiamo per bene. Poi innaffiamo.

Come spostare un albero pesante

Il contenitore può essere spostato agevolmente poggiandolo su due tavole collocate su pali tondi. Spingendolo si muove agevolmente mentre si spostano man mano i tronchetti sotto la parte anteriore.

Un altro sistema consiste nel poggiare il contenitore su un robusto telo che può essere tirato per farlo scorrere sull’erba.

Per inserire il contenitore nella buca predisposta si possono utilizzare alcune tavole da impiegare come scivoli mentre si cala lentamente l’albero trattenendolo con corde.

Una grande buca esigerebbe molto terriccio organico. Per limitarne l’uso conviene riempirla inserendo il terriccio nei primi 25-30 cm intorno alle radici, mentre il rimanente volume può essere riempito con la terra di scavo. L’insieme va sempre compattato molto bene. Una ricca annaffiatura permette un migliore assestamento del riempimento.

Trapianto alberi | Come si fa e quando farlo ultima modifica: 2017-11-13T14:34:30+00:00 da Faidate Ingiardino

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