uso-decespugliatoreChi ha un giardino ricco di piante, con spazi verdi ristretti alternati a superfici più ampie o scoscese, non può fare a meno di un attrezzo come questo, il decespugliatiore, che permette di tagliare l’erba agevolmente in tutte le situazioni.

Il decespugliatore ha un motore a scoppio che aziona una testa rotante posta all’estremità di una lunga asta. Sulla testa possono essere montati due tipi accessori: il rocchetto con il filo di nylon o la lama falciante. Il primo non essendo rigido, può venire a contatto con ostacoli diversi come cordoli, muretti e piante senza fare danni. Poiché lavorando si consuma, può essere progressivamente estratto dal rocchetto centrale e reintegrato.La lama del decespugliatore non deve venire a contatto con oggetti solidi come sassi o cordoli perché essendo rigida produce danni rilevanti, si danneggia e può spezzarsi.
A protezione del rocchetto e della lama è presente una carenatura in materiale plastico la cui funzione è impedire che sassi e altri materiali vengano scagliati in giro durante l’azione di taglio. Il movimento da imprimere all’attrezzo per tagliare l’erba e altre piante non è difficile da eseguire, ma esige un minimo di pratica. Si tratta di far scorrere la parte tagliante del decespugliatore sull’erba con un movimento simile a quello della falciatura, ma con una velocità di spostamento inferiore.
Il motore, comandato con la levetta dell’acceleratore, è bene che giri ad una velocità costante, da aumentare solo quando la lama o il rocchetto incontrano una particolare resistenza. A fine lavoro la parte tagliante va accuratamente pulita.

Il decespugliatore si trova nei centri bricolage (reparto giardinaggio).

 

 

CON FILO O LAMA

foto di uso del decespugliatore

  1. Il rocchetto di nylon va inserito nell’apposito alloggiamento che si monta sull’estremità della barra del decespugliatore.
  2. Gli spezzoni di nylon che fuoriescono dal rocchetto tagliano efficacemente l’erba grazie alla rapida rotazione generata dal motore.
  3. Se montiamo la lama falciante dobbiamo usare la protezione che si toglie quando si lavora.
  4. Le sagomature dalla lama permettono di tagliare rapidamente cespugli e piante resistenti con fusto legnoso.

MONTAGGI E MANUTENZIONE

foto di montaggio del decespugliatore

  1. Dopo l’acquisto, il decespugliatore va assemblato montando gli accessori in dotazione. L’impugnatura mediana si monta stringendo il fermo con due viti.
  2. Se intendiamo montare la lama falciante dobbiamo prima installare la carenatura di protezione.
  3. Poi si blocca la lama con un perno, che si inserisce nell’apposito foro (in modo che la lama non ruoti) e si stringe il vitone centrale.
  4. Per il montaggio del rocchetto con il nylon bisogna inserire sull’alberino rotante l’accessorio che lo contiene. Quindi lo si avvita strettamente, sempre bloccando la rotazione con un perno.
  5.  Per il taglio con il filo di nylon la carenatura protettiva va dotata di un parasassi aggiuntivo che si incastra lungo il bordo.
  6. Il meccanismo di snodo che trasmette il moto rotatorio dall’albero centrale dell’alberino portarocchetto va lubrificato con il grasso. La lubrificazione va eseguita almeno una volta a stagione (o, comunque, in funzione della frequenza di utilizzo).

ALIMENTAZIONE E MESSA IN MOTO

  1. Per funzionare, il motore a scoppio necessita della candela che va avvitata nella sua sede,  stretta e dotata del collegamento a cappuccio. La candela va frequentemente svitata e pulita dai depositi carboniosi creati dalla combustione. Se il motore ha difficoltà a mettersi in moto può essere utile sostituirla.
  2. Periodicamente bisogna ispezionare il filtro dell’aria per asportare il deposito di polvere che riduce il quantitativo di comburente necessario al motore.
  3. L’insieme dei comandi è costituito dall’interruttore a slitta che esclude il funzionamento, dell’acceleratore e dalla leva di sicurezza, da tenere premuta durante il lavoro altrimenti il motore si ferma.
  4. Il motore funziona con miscela di benzina e olio di alta qualità per motori a 2 tempi nella percentuale del 2% (cioè un rapporto di 100:2 benzina-olio). Quando riempiamo il serbatoio asciughiamo eventuale carburante fuoriuscito prima di accendere il motore.
  5. Per mettere in moto si tira la cordicella d’avviamento. Prima bisogna accertarsi che l’elemento falciante sia libero da ostacoli e che nelle sue immediate vicinanze non vi siano persone o animali.

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