Diamo vita a una zona poco sfruttata del giardino creando delle bellissime aiuole fiorite

Se osserviamo a 360 gradi il giardino di casa nostra scopriamo che esistono alcune zone (più o meno grandi) incomplete, vuote e disadorne. Eppure basta poco per valorizzare un pezzettino del giardino. Come? Ad esempio progettando e realizzando aiuole fiorite a forma rotonda o ellittica che contenga al suo interno piante di specie diverse.

La particolarità delle aiuole fiorite è data non solo dalle piante ornamentali, ma dalla sua finitura che consiste in una bella serie di pietre di contorno (di quelle usate per i rock garden).


Le pietre decorative per aiuole fiorite in questi ultimi anni, hanno conosciuto un grande successo.  Per la realizzazione di un’aiuola fiorita utilizziamo pietre che si acquistano nei garden center e arrivano dalla Valle del Verdun in Francia.

Cosa serve per creare aiuole fiorite

P ima di iniziare il lavoro procuriamoci tutto il materiale occorrente e teniamolo vicino alla sede dove interverremo per realizzare l’aiuola.

Servono:

  • piante
  • pietre
  • sacchi di terriccio e di pacciamatura
  • badile,
  • piccone,
  • cazzuola o paletta,
  • secchio,
  • un paio di guanti 

Come realizzare aiuole fiorite in giardino

La prima fase di lavoro consiste nell’asportare il ghiaietto della zona in cui vogliamo creare l’aiuola. Con il piccone rompiamo la terra in superficie e, con il badile, la rivoltiamo rompendo per bene le zolle dure. •Sulla terra così lavorata facciamo un riporto di terriccio universale miscelando insieme le due qualità di terra.

Come preparare la superficie

Con il badile asportiamo lo strato di ghiaietto pulendo bene la zona in cui ricaveremo l’aiuola

Tracciamo eventualmente col gesso in polvere il perimetro dell’aiuola: avremo così le misure più o meno precise della grandezza della stessa. Con il piccone rompiamo (per diversi centimetri) le zolle di terra, rivoltandole man mano che procediamo nel lavoro.

Adeguare la terra

Colmiamo lo scavo effettuato con del buon terriccio universale a cui aggiungiamo del concime.

Con il badile compattiamo la terra lasciando un solco lungo il perimetro per collocare le pietre.

Ricordiamo che se vogliamo impiantare nelle aiuole fiorite piante acidofile è necessario utilizzare il terriccio specifico.

Compattiamo la terra ed eventualmente spargiamo del concime per fiori.  Iniziamo a disporre le pietre, che devono avere, più o meno la stessa dimensione. Vanno alloggiate nel terreno in modo che pioggia o acqua di innaffiatura non le smuovano dalla sede.

Progettiamo a questo punto la collocazione delle piante, che deve risultare a lavoro ultimato, il più armonioso possibile. Teniamo conto del fatto che alcune cresceranno in altezza, altre in larghezza e che quelle più grandi e invadenti andranno posizionate al centro dell’aiuola o sul fondo della stessa, lasciando in primo piano le piante più piccole e quelle tappezzanti.

Non disponiamole troppo vicine una all’altra: lasciamo uno spazio sufficiente affinché le piante possano crescere ed allargarsi armoniosamente.  Man mano che procediamo nell’impianto colmiamo con il terriccio, tenendo presente che all’atto dell’innaffiatura l’acqua non deve scorre via ma raccogliersi intorno alle pianticelle.

L’ultima fase del lavoro prevede la disposizione, su tutta l’aiuola, della pacciamatura, che impedisce alle infestanti di crescere e invadere l’aiuola e mantenere costantemente umido il terreno senza dover ricorrere a eccessive innaffiature. Disponiamo sulle aiuole fiorite la pacciamatura, utilizzando quella a pezzatura più grossa, senza lasciare spazi vuoti.

Creare aiuole

osizioniamo le pietre lungo il perimetro dell’aiuola scegliendole tutte della stessa grandezza. Interriamole bene, una di fianco all’altra, colmando gli eventuali spazi che si formano tra le stesse, con la terra.

Selezioniamo le piante scegliendo la posizione più adatta: in prima fila collocheremo solo piante piccole e tappezzanti, quelle più grandi o che si allargano nella crescita le posizioneremo sul retro.

Per mettere a dimora le piante, specialmente quelle piccole, aiutiamoci con una cazzuola per realizzare la buca. Sul fondo della stessa possiamo spargere un po’ di concime o dell’argilla espansa.

Asportiamo la pianta dal vaso di plastica (con molta delicatezza per non rovinare le radici). Collochiamola nella buca avendo l’accortezza di lasciare un bel pane di terra in modo che le radici non risultino trop

Quando interriamo le piante, in particolar modo le tappezzanti, ricordiamoci che queste, nella loro crescita, si allargano molto, per cui collochiamole in modo tale che non vadano a coprirsi una con l’altra.

Se vogliamo realizzare una bordura di piante erbacee perenni della stessa specie posizioniamo una prima fila quasi a contatto con le pietre mentre la seconda fila risulterà più distanziata rispetto alla prima.

Colmiamo gli spazi vuoti tra una pianta e l’altra con la pacciamatura a pezzatura grossa. Questa impedisce alle erbe infestanti di crescere rigogliosamente e offre al contempo un ordinato effetto estetico.

 

Cosa è la pacciamatura?

La pacciamatura è usata in giardinaggio per ricoprire la superficie di un suolo. Lo scopo principale del suo utilizzo è quello di impedire la crescita delle erbe infestanti. La pacciamatura cede nel tempo sostanze naturali che inibiscono la germinazione e lo sviluppo di queste.

E’ utilizzata anche perché mantiene elevata la temperatura del suolo anche nei mesi invernali e inoltre diminuisce l’evaporazione di acqua nei mesi estivi. Generalmente la pacciamatura si ricava dalla corteccia di conifere e la quantità da spargere deve essere tale da consentire una stratificazione di copertura di 3 – 5 cm. Viene venduta in sacchi da 80 litri  e costa circa euro 17,00.

Aiuole fiorite fai da te | 11 passaggi fondamentali per non sbagliare ultima modifica: 2017-07-07T16:00:22+00:00 da Faidate Ingiardino

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