Una fantasmagoria di colori ravvivati dal calore e dalla luce: ecco come favorire le più belle e ricche fioriture dei Fiori che resistono al sole

Diciamo subito che non sono tantissime le varietà di fiori che resistono al sole, ma quelle che ci riescono, con i loro colori intensi e brillanti, degni della tavolozza di un pittore, regalano ai nostri giardini e ai nostri balconi o terrazzi (consigliamo la lettura della nostra guida per balconi e terrazzi fioriti) intense note cromatiche contribuendo in modo determinante alla bellezza del nostro angolo verde, sia che si tratti di piante da fiore perenni annuali o biennali.

Con i fiori che resistono al sole realizziamo splendide bordure per selciati e vialetti, realizziamo aiuole, arricchiamo gli spazi di confine di prati o, più semplicemente, creiamo composizioni in vasi da collocare in giardino o sul terrazzo. Importante è accostare piante resistenti al sole di specie diversa che creano contrasti di colore sempre piacevoli alla vista.


Piante da balcone pieno sole anche per giardini e terrazzi

Begonie, surfinie, tagete, nasturzio, alysso, verbena oenothera: non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Si posizionano preferibilmente in zone soleggiate su terreni fertili e ben drenati. Alcune specie richiedono terreno grasso (come ad esempio l’Helianthus) o terreni leggermente alcalini (per il Dianthus o la Mathiola, tra le più ricercate violaciocche).

Molti fiori che resistono al sole varietà si possono seminare direttamente in un’aiuola del giardino oppure in un semenzaio, per essere trapiantate soltanto in un secondo tempo. Le varietà nane o a bassa crescita andranno poste sul fronte basso di un’aiuola, le più alte sul fondo oppure al centro se l’aiuola è circondata da un prato.

Fiori che resistono al sole: Quali varietà scegliere

Prima di mettere a dimora questi fiori è meglio studiarne le varietà, in modo da creare composizioni ben assortite. Uno sviluppo rigoglioso dipende , in gran parte, dalla zona in cui vengono coltivate per cui è necessario tener presente che molte varietà non si adattano a climi rigidi e altre non sopportano temperature troppo elevate.

Alcune piante da sole indicate come annuali o biennali sono in realtà perenni; ma poiché la loro fioritura, dopo la prima stagione vegetativa, risulta sempre meno rigogliosa è preferibile rinnovarla (ogni anno).

I fiori resistenti alle alte temperature si possono coltivare in vaso per ornare l’interno della casa su balcone e terrazzo con un continuo ricambio di piante fresche; ma conviene piantarli in piena terra dove i cespi possono crescere in larghezza e altezza.

Petunia

Meravigliosi fioriture dai colori intensi per la classica petunia adatta ad essere coltivata per bordure miste o vasi da appendere. Attenzione a dove si posiziona: una forte pioggia o il vento possono danneggiarne i fiori. Cimare regolarmente le corolle appassite.

Surfinia

La surfinia proviene da un incrocio tra le normali petunie. La caratteristica principale è la sua grande resistenza alla pioggia. L’esposizione in pieno sole garantisce un’abbondante fioritura. Ideale come tappezzante in aiuole è perfetta anche  come pianta ricadente. In estate deve essere irrigata giornalmente evitando però i ristagni d’acqua che farebbe marcire le radici. Se la mettiamo in vaso deve essere esposta in pieno sole e i contenitori devono essere capienti perché necessita di molta terra. Concimare almeno una o due volte la settimana con prodotti specifici.

Tagete

La fioritura abbondante e durevole fanno del tagete (fiori arancio e rosa nella foto a sinistra) una pianta adatta per bordure e aiuole. Le corolle sono simili alle margherite con tonalità di colore che vanno dal giallo limone all’arancione scuro. La semina si effettua in marzo-aprile e le piantine si mettono a dimora a maggio.

Nasturzio

Il nasturzio è una pianta piuttosto piccola che va collocata in primo piano nella composizione di bordure. Conviene disporla in gruppi molto fitti in modo da formare macchie compatte e vivaci.

Papavero della california

Heschscholzia californica, questo il nome botanico del Papavero della California, coltivato per i suoi bellissimi fiori a forma di coppa e dai colori brillanti, in particolare nelle tonalità del giallo e dell’arancio. Predilige il terreno sabbioso e calcareo e richiede poche irrigazioni. La semina può avvenire tra marzo e maggio e, scaglionando le semine nel tempo, ci regala una grande profusione di fiori.  Cresce molto bene in pieno sole.

Come coltivare il papavero della california

Ogni 15 giorni distribuiamo del fertilizzante liquido.

Tagliando i fiori avvizziti favoriamo la formazione di nuovi boccioli, per tutta l’estate.

Prima dell’inverno proteggiamo le piante con uno strato di foglie secche o con terriccio leggero ricavato dal compost.

Verbena

I fiori di Verbena, dal gradevole e penetrante profumo, ricordano per la loro forma le primule. Hanno steli alti da 18 a 30 cm a sezione quadrata mentre le foglie sono ovali con margine dentellato.

Richiedono un’esposizione soleggiata su qualsiasi terreno purché arricchito con stallatico o terriccio organico. Per favorire l’accrescimento conviene cimare il germoglio principale ed eliminare i fiori man mano che appassiscono. La verbena comprende oltre 250 specie tra cui la Verbena nicotiana e la Verbena erinoides.

Girasole

Il girasole (Helianthus annus) può raggiungere un’altezza fino a 3 metri. I fiori, compaiono da luglio a settembre riuniti in capolini larghi, piatti e inclinati. Seminiamo in aprile in buche concimate e ponendo tre semi; tra quelle nate conserveremo la migliore . Ogni tre anni, verso l’autunno, propaghiamo le piante per divisione scavando attorno alle radici senza danneggiarle . Il girasole necessita di un tutore: usiamo canne di bambù o bastoni infissi nel terreno impiegando qualche legaccio per fissare gli steli.

Fiori che resistono al sole per balcone, terrazzo e giardino | Consigli ultima modifica: 2017-07-12T14:41:18+00:00 da francesco poggi

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