Esistono differenti tipi di piante grasse rare. Alcune delle più interessanti appartengono al genere “LITHOPS”

Le piante grasse rare del genere “Lithops” sono  conosciute anche con il nome di pietre viventi e sassi vivi, proprio per la somiglianza alle pietre. In realtà si tratta di piante grasse rare di originarie africana. Sono quasi prive di fusto che, essendo molto corto, resta sotto la superficie del terreno. Formano gruppi di due foglie accoppiate, saldate all’apice e divise da una fenditura dalla quale spuntano i fiori quasi sempre solitari. Le lithops devono essere molto illuminate, ma possibilmente riparate dai raggi del sole caldo dell’estate o spruzzate con un nebulizzatore nei caldi pomeriggi. Se sono troppo esposte al sole perdono la loro colorazione che riapparirà dopo la muta successiva. Quando si spostano in un posto più illuminato, farlo gradualmente per evitare le scottature. Esigono terreno ben drenato, costituito da una miscela di sabbia grossolana mischiata con un 30-50% di materiale poroso. Si possono far crescere in vasi di plastica o di terracotta, purché si abbia l’accortezza di innaffiare questi ultimi (nella stagione della crescita) con più frequenza rispetto ai vasi di plastica. Questo perché la terracotta traspira e perde umidità velocemente, al contrario della plastica che è impermeabile. Nei vasi di terracotta l’apparato radicale è soggetto ai danni dovuti ad un eventuale mancanza di irrigazione. Quindi è bene optare per vasi bassi che permettano di asciugare rapidamente, ma non di seccare completamente.

Piante grasse rare – Le Lithops

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