Tutto quello che dobbiamo sapere per seminare il prato nella maniera corretta

Si può pensare ad un “nuovo” prato, sia perché col passare degli anni il nostro spazio verde risulta degradato, sia perché è necessario effettuare un nuovo impianto per mutata geografia del giardino o in seguito all’acquisto di una nuova abitazione. In entrambi i casi si deve procedere a una semina ex novo (preceduta, nel primo caso, da una totale asportazione del vecchio manto erboso).

Fasi preparatorie prima di seminare il prato

In primavera (ma è ancora meglio nell’autunno precedente) il terreno va dissodato con la vanga o con la motozappa e si provvede a frantumarne la crosta e livellarne la superficie, prima di procedere con la semina da effettuare con uno spargisemi che distribuisce uniformemente le sementi.
Molti miscugli di semi da prato sono preparati con più specie di qualità diversa: alcune hanno uno sviluppo rapido per il pronto effetto, poi deperiscono, lasciando il posto alle erbe perenni più adatte a quel dato terreno, che progressivamente prendono il sopravvento.


 

Le varie fasi per seminare il prato

seminare il prato zolla

 

 

 

Dopo aver fresato il terreno è necessario liberarlo da sassi e vecchie radici con un rastrello denti larghi.
I detriti raccolti vanno smaltiti o messi in una buca.

 

 

 

 

seminare il prato stende

 

 

 

 

Quando il terreno è ben asciutto si procede con una spianatura accurata riempiendo gli infossamenti e smussando eventuali rialzi.

 

 

 

 

seminare il prato rullo

 

 

 

 

Con il rullo si spiana ulteriormente la superficie da seminare.

 

 

 

 

 

seminare il prato semina

 

 

 

 Si procede alla semina dell’erba utilizzando lo spargisemi con ruote.

 

 

 

 

 

 

seminare il prato azione rullo

 

 

 

Un ulteriore passaggio con il rullo interra i semi e ne rende più difficile l’asportazione da parte di formiche e uccelli. Sopra si può spargere 1 cm di torba.

 

 

 

 

 

Zone difficili

seminare il prato azioni

  1. Nelle zone in cui l’erba non è nata, dopo la semina conviene procedere a una risemina, preceduta da una graffiatura del terreno. 
  2. Spesso l’erba non nasce bene lungo i bordi di contatto con marciapiedi e muretti. Riseminiamo fittamente.
  3. Se i semi sono stati asportati da insetti o uccelli, dopo aver riseminato spargiamo sabbia e torba e premiamo la superficie.
  4. In altri casi è necessario arricchire preventivamente una zona povera di prato con terriccio ricco di nutrienti.

 

Concimazione finale

La semina dev’essere seguita da una concimazione di fertilizzante specifico granulare e da un’attenta rullatura che compatta i semi nella terra, rendendone difficile l’asportazione da parte del vento e delle formiche. Si effettuano, di seguito, le prime irrigazioni che devono mantenere il terreno umido senza dar luogo a ristagni e pozzanghere. Le irrigazioni quotidiane continuano man mano che l’erba cresce e si possono diradare solo dopo il primo taglio, da effettuare quando l’erba raggiunge gli 8 cm di altezza.
Il prato deve ricevere cure costanti che sono:
– la concimazione periodica
– l’irrigazione  
– il taglio periodico dell’erba.

Per saperne di più su quali concimi utilizzare, visita questa pagina.

        

Seminare il prato ultima modifica: 2013-12-05T16:38:12+00:00 da Faidate Ingiardino

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