Frutti gustosi e dissetanti per un’estate dolce e fresca: l’anguria si lascia coltivare senza problemi

Il cocomero (Citrullus lanatus, chiamato anguria nell’Italia settentrionale, pateca nel genovese)  è per eccellenza il frutto dell’estate: fresco, dissetante e adatto ad essere consumato in modi diversi

L’anguria appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa che annovera anche la zucca ed il cetriolo: ne consegue che la coltivazione dell’anguria ed il tipo di terreno adatto sono simili ai due citati, che amano il clima caldo e gradiscono luce e acqua in abbondanza.


Se procediamo con attenzione nelle norme colturali, l’anguria ci regalerà frutti deliziosi e abbondanti.

 La semina

La semina dell’anguria si può effettuare direttamente a dimora verso aprile-maggio nel Nord Italia o all’inizio della primavera nel Sud . Il terreno deve essere di medio impasto, sciolto, ricco di sostanza organica, vangato in profondità. I semi, in numero di 5 o 6, si pongono in buchette distanziate di 1-1,5 m tra loro sulla fila e di 2-2,5 m tra le file, alla profondità di circa 3-4 cm.

Quando le piantine raggiungono un’altezza di circa 3 cm è necessario diradarle lasciando 1-2 piante per buca. Possiamo effettuare la semina anche in epoche diverse, (febbraio-marzo) utilizzando vasi (ø 20 cm) colmi di terriccio e ponendo 2-3 semi per vaso a una profondità di 1 cm. Il trapianto in piena terra avverrà a fine primavera.

terriccio per anguria

Prepariamo un terriccio composto da metà sabbia e metà torba. Con questo colmiamo i vasetti di almeno 20 cm di diametro.

seminare anguria

Pratichiamo alcuni solchi e poniamo 2-3 semi d’anguria. Copriamo con un velo di terra, vaporizziamo e lasciamo al caldo.

trapianto piantina di anguria

Quando le piantine si sono ben sviluppate scegliamo le più robuste e trapiantiamole in piena terra, se la temperatura lo permette.

Cure colturali

Prevedono la cimatura, ovvero la troncatura del tralcio primario dopo la quarta foglia per stimolare la crescita di altri tralci che andranno ugualmente cimati. E’ necessario effettuare frequenti zappature per arieggiare il terreno e tenerlo pulito dalle infestanti.

Lo sviluppo delle piante va aiutato con la somministrazione di un concime complesso in forma granulare (ottimo quello prodotto da Tercomposti). L’irrigazione è indispensabile per assicurare una buona crescita delle piantine, specialmente nella semina, nella fase di germogliazione e nel primo sviluppo; si sospendono man mano che si avvicina la completa maturazione.

Raccolta

L’anguria si raccoglie quando si stacca il viticcio del peduncolo o appare completamente disseccato. La forma del frutto va dallo sferico all’ovoidale, con buccia di colore dal verde scuro al biancastro, polpa rossa (ma in alcune varietà è biancastra o rosea o anguria gialla).

Anguria | Semina, coltivazione e cure ultima modifica: 2017-08-10T08:00:47+00:00 da Faidate Ingiardino

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