Coltivare fagioli non crea problemi di crescita, ma devono essere… sostenuti!

Per secoli coltivare fagioli era un’attività importantissima perché costituiva il principale nutrimento del mondo contadino tanto da meritarsi l’appellativo di “carne dei poveri”.

Oggi, invece, il fagiolo sta scendendo nella graduatoria dei consumi ed è un vero peccato perché meriterebbe una particolare considerazione. Infatti, oltre alle vitamine, sali minerali e cellulosa la pianta di fagioli è ricca di proteine e i fagioli non dovrebbero mai mancare in una corretta alimentazione e , ovviamente, nell’orto di casa. Andiamo quindi alla scoperta di come coltivare fagioli!


Come coltivare i fagioli

Coltivare fagioli borlotti non è difficile, ma allo stesso tempo nemmeno semplice. Necessitano di un terreno leggero, ben drenato, caldo e ricco di sostanze organiche.

Tipi di Fagioli

Tra le varietà più diffuse ricordiamo:

  • fagioli borlotti (fagiolo borlotto)
  • fagiolo corona
  • fagiolo corallo
  • fagiolo messicano
  • fagiolo spagna
  • fagiolo lima
  • fagiolo nero
  • fagioli del papa

A seconda delle varietà i fagioli possono essere distinti in piante a portamento nano o piante rampicanti che, per svilupparsi necessitano di tutori.

Si riproducono per seme che va interrato alla profondità di 3-5 cm su file distanti 50-60 cm nelle varietà nane, 80-100 in quelle rampicanti.

Semina fagioli

La semina si effettua da marzo a giugno e quando le piantine raggiungono un’altezza di circa 20 cm è utile rincalzarle. Il fagiolo richiede molta acqua che non deve ristagnare, specialmente durante la foritura.

I fagioli da sgranare si raccolgono quando il baccello è ancora tenero e i semi non sono induriti, ma già formati. Se si vogliono far essiccare lasciamoli attaccati alla pianta fino a quando non sono secchi.

Quelli freschi si consumano o si conservano bene anche nel congelatore.

Coltivare fagioli rampicanti

Su un buon terreno concimato e dal letto profondo (per il pieno sviluppo dell’apparato radicale) il fagiolo rampicante può raggiungere i 2,5 m di altezza o anche più e fruttifica abbondantemente lungo tutto lo stelo, a partire da terra.

Per questo motivo, se decidiamo di piantare fagioli rampicanti dobbiamo prevedere la realizzazione di adeguati sostegni. Possiamo utilizzare apposite reti in plastica che fissiamo ai pali verticali distanti circa un metro uno dall’altro, disposti lungo la fila.

I pali devono essere robusti e ben piantati (impara come piantare un palo su bricoportale.it) per evitare che il vento e il peso della pianta li spezzino. Per rinforzare la struttura facciamo passare un fil di ferro plastificato lungo la parte superiore della rete. Si possono anche usare, come sostegni, canne di bambu conficcate in terra su cui le piantine si arrampicano.

Distribuiamo i semi nel solco in funzione del tipo di tutori che andremo a posizionare: per pali o canne 6-7 semi in gruppi distanti 30 cm; per le reti e continue un seme ogni 15 cm.

Per la struttura a canne incrociate leghiamo strettamente le sommità con filo di ferro. Una canna orizzontale appoggiata sull’incrocio serve da unione.

La struttura a tenda è robusta purché le canne siano strettamente legate con filo di ferro. E’ resistente al vento e ogni tenda si regge indipendentemente dalle altre, ottima soluzione per piantare i fagioli in zone molto ventose.

Coltivare fagioli | Semina e tipi ultima modifica: 2017-11-07T11:59:49+00:00 da Faidate Ingiardino

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