Le violette africane sono piante dai fiori delicati e dalle foglie carnose che arrivano dalle calde terre dell’Africa. Di facile manutenzione sono adatte alla coltivazione in interni. Si possono riprodurre con il classico metodo della talea.

Le Saintpaulia, più comunemente note come violette africane, sono piante che si prestano bene alla coltivazione in casa. Sono molto decorative e raffinate con le loto foglioline pelose a forma di cuore che circondano i coloratissimi fiori che vanno dal rosa pallido al viola intenso. In generale le violette africane richiedono un luogo soleggiato, ma non esposto alla luce solare diretta. La cosa migliore da fare è spostarle a ogni cambio di stagione: d’estate possono anche stare su finestre esposte a nord, nord-est o nord-ovest. D’inverno invece è preferibile una sistemazione più luminosa. Se ricevono cure adeguate, le violette africane fioriscono velocemente. Richiedono un certo grado di umidità e di calore, (20 gradi è la temperatura ottimale per la crescita) e una fertilizzazione non troppo abbondante da effettuare, in estate, ogni due settimane. Vanno bagnata prevalentemente nel sottovaso e non direttamente sulle foglie, che soffrono il contatto diretto con l’acqua fredda, principale causa di brutte macchie sulla parte superiore della foglia. La pianta può anche seccare di tanto in tanto e poi vegetare nuovamente. Si presta molto bene a essere moltiplicata per talea, utilizzando le foglie esterne, e il periodo giusto è quello primaverile. Osservando queste semplici regole, la nostra saintpaulia può durare a lungo rallegrandoci con i suoi bellissimi colori.

Violette africane – Moltiplicazione per talea

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  1. Stacchiamo alcune foglie esterne e prepariamole eseguendo un taglio netto appena sopra un nodo, con l’aiuto di un coltellino ben affilato o di una lametta da rasoio.
  2. Scegliamo un vaso di diametro adatto al numero di talee da sistemarvi e riempiamolo con del buon terriccio.
  3. Facciamo tanti buchi nel terriccio quante sono le talee; infiliamo le foglie per tutta la lunghezza del picciolo e innaffiamo.
  4. Copriamo il vaso con un sacchetto chiuso da un elastico in modo da mantenere l’umidità e simulare le condizioni “tropicali” da cui la pianta ha origine.

 

Coltivare le violette africane ultima modifica: 2014-08-19T16:51:42+00:00 da Faidate Ingiardino

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