L’indivia riccia è un ortaggio facile da coltivare e per questo consigliato a tutti coloro che si sono appena avvicinati all’orticoltura amatoriale. Vediamo insieme le tecniche colturali che ci permettono di produrre un ottima indivia riccia da taglio e da cespo

L’indivia e le sue caratteristiche

L’indivia riccia, in particolare quella da taglio, si adatta ai più diversi tipi di suolo. In tutti i terreni, specialmente in quelli più compatti, devono però essere evitati i ristagni d’acqua che potrebbero compromettere le coltivazioni.

Le operazioni di semina in pieno campo si attuano, in pianura padana, da fine febbraio a metà maggio e da metà agosto a metà ottobre. Nei piccoli orti non è necessario effettuare alcun apporto di fertilizzanti prima della semina, dato che la pianta si accontenta dei residui di fertilità che lasciano nel terreno gli altri ortaggi.


Dopo la semina, specialmente se si verificano periodi asciutti ed in ogni caso sotto protezioni, bisogna intervenire con limitate e, se necessario, ripetute irrigazioni.L’indivia riccia è pronta per il raccolto da metà aprile fino a giugno e da metà settembre a fine ottobre.

Le due tipologie di indivia riccia più conosciute sono l’indivia riccia da taglio e l’indivia riccia da cespo.

invidia riccia da cespo

Indivia riccia da taglio

Le foglie dell’indivia riccia da cespo sono disposte come i petali di una rosa, formano cioè una rosetta basale, e presentano, a seconda della varietà, margine più o meno frastagliato ed arricciato. L’apparato radicale è costituito da una radice principale, detta fittone, che si sviluppa nel terreno sino ad una profondità di 20-25 centimetri, e da numerose radichette laterali.

 

invidia riccia da taglio

Indivia riccia da taglio

L’indivia riccia da taglio presenta foglie riunite tra loro alla base. Le lamine delle foglie sono frastagliate e ricce, di colore variabile tra il giallo chiaro e il verde scuro, a seconda dei tipi. Le radici sono costituite da un fittone, ovvero la radice principale, ramificato.

Come coltivare l’indivia riccia da taglio

coltivare invidia riccia da taglio

La distribuzione dei semi si esegue di solito a spaglio, ma è consigliabile seminare a righe distanti tra loro 8-12 centimetri. La quantità di seme impiegata va in genere da 3 a 4 grammi per metro quadrato, o poco di più.

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La profondità di semina è in genere piuttosto limitata (attorno ai 2 millimetri) e non deve superare la misura del seme.

coltivare invidia riccia da taglio

I solchi effettuati per la semina a spaglio vanno ripianati e leggermente compattati aiutandosi con il rastrello.

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Nelle coltivazioni primaverili-estive le irrigazioni post-semina devono essere assidue: non si deve far mai soffrire la siccità alle piante per tutta la durata delle colture. Nelle coltivazioni autunnali e di inizio primavera attuate in pieno campo, invece, le irrigazioni devono essere ridotte all’indispensabile.

coltivare invidia riccia da taglio

L’indivia riccia si coltiva senza eseguire trattamenti antiparassitari. Talvolta può essere danneggiata da lumache e limacce, che rappresentano un problema solo in stagioni molto umide.

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Si procede alla raccolta tagliando le foglie come si fa con la lattuga o il radicchio da taglio. Ci si aiuta in genere con le forbici; molto valide sono quelle impiegate per rifilare i bordi del tappeto erboso.

Come coltivare l’indivia riccia da cespo

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Per la produzione di piantine con pane di terra sono sufficienti contenitori alveolari e l’apposito terriccio per semine. Dopo aver riempito i contenitori senza comprimere troppo il terriccio, poniamo due semi per ogni alveolo, interrandoli per 1-2 millimetri.

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Le piantine sono pronte per il trapianto quando presentano 4-5 foglie (mediamente 30-45 giorni dopo la germinazione del seme, a seconda dei periodi di semina) e le radici trattengono bene il terriccio.

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Si procede al trapianto utilizzando piantine ottenute da semine scalari, per un periodo piuttosto lungo che va da fine aprile ai primi di settembre. Le distanze d’impianto sono pari a 30-40 centimetri sia sulla fila che tra le file.

Indivia riccia | Tipologie e come coltivarla ultima modifica: 2017-10-13T08:00:34+00:00 da Faidate Ingiardino

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