Il sedano è indispensabile in cucina cresce forte e sano ma… vuole terreno fertile!

Anche nell’orto più piccolo non deve mancare uno scampolo di terreno per la coltivazione dell’Apium graveolens, ovvero il sedano, uno degli ortaggi più largamente usati in cucina sia come ingrediente aromatico sia come “verdura”.

Come coltivare il sedano

La coltivazione del sedano si può effettuare con due metodi, in funzione della varietà di sedano che scegliamo.


Il primo consiste nel piantare e far crescere le piantine in fossette dette “trincee”. Quando si saranno sviluppati, i sedani possono essere avvolti, uno a uno, con fogli di carta resistente o sacchi di juta per provocare l’imbianchimento dei gambi. Questo trattamento rende i sedani più croccanti, lunghi, meno fibrosi e, inoltre, ne addolcisce il sapore.

Il secondo metodo, più semplice, consiste nel coltivare varietà che restano bianche (autoimbiancanti) che non necessitano di rincalzi per l’imbianchimento. Queste varietà, però, sono meno resistenti e non sono adatte a una conservazione invernale.

Trapianto del sedano (semina)

La semina (o il trapianto all’aperto) va fatta in solchi distanti circa 20-30 cm tra loro con distanza sulla fila di circa 20-30 cm. Il trapianto a dimora va fatto quando la temperatura esterna è diventata mite, non troppo profondamente e bagnando con abbondanza. Oltre all’irrigazione, che va fatta a scorrimento per non bagnare la pianta, è necessario effettuare sarchiature periodiche per eliminare le erbe infestanti. Dalla fine di agosto in poi i sedani sono pronti per essere consumati. Si raccolgono tagliandoli al colletto e ripulendoli dalla terra.

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trapianto sedano

posizioniamo nel solco profondo una decina di centimetri le piante di sedano pronte per essere messe a dimora. I solchi devono distare almeno 20-30 cm uno dall’altro.

pratichiamo fossette non troppo profonde e collochiamo le piante pressando bene la terra intorno alle radici.

Innaffiamo abbondantemente il terreno evitando di bagnare le foglie delle pianticelle.

Come coltivare il sedano in trincea

trincia per sedano

Prepariamo la trincea in inverno scavando una fossetta profonda almeno 30 cm e larga 40 cm. Sul fondo del terreno incorporiamo terriccio o letame macerato.

coltivazione sedano

A fine maggio-giugno sistemiamo nella trincea le piante a distanza di 25 cm. Irrighiamo abbondantemente finché le piante si sono assestate.

Iniziamo l’imbianchimento legando un foglio di carta o telo di juta attorno a ogni pianta e riportando terra a ridosso della fila.

Rincalziamo la terra completando l’operazione in tre fasi successive. Dopo l’ultima, dal colmo di terra devono spuntare solo le foglie.

Eliminiamo le piccole coste esterne per favorire una crescita rigogliosa delle coste principali.

Esposizione

Il sedano necessita posizione soleggiata, terreno fertile, ricco e una grande abbondanza di acqua.

Imbiancamento del sedano

In agosto si inizia a rincalzare il sedano a coste, impiantato a maggio, per ottenerne l’imbianchimento. Le piante da rincalzare dovranno avere un’altezza di circa 40 cm e l’operazione si effettua in tempi successivi.

  1.  Leghiamo le piante al di sotto delle foglie. Rincalziamo leggermente con poca terra lasciando ancora ben visibile il gambo.
  2. Trascorse circa due settimane rincalziamo ancora con altra terra fino ad arrivare alle foglie, ma lasciando ancora un poco di gambo scoperto.
  3. Successivamente copriamo con la restante terra fino alle foglie. Dopo 4-8 settimane dal primo rincalzo possono raccogliere i sedani imbiancati.

Sedano | Coltivazione, trapianto e imbianchimento ultima modifica: 2017-04-28T17:03:34+00:00 da Faidate Ingiardino

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