La mimosa può essere coltivata all’aperto solo in zone a clima mite, in luoghi esposti al sole e riparati (meglio a ridosso di un muro, pochi giorni a temperature rigide potrebbero uccidere i germogli); in caso contrario si deve optare per la coltivazione in vaso e ritirarla nei mesi freddi. I suoi rami sono soffici, abbondantemente coperti di foglie felciformi, composte, di colore verde-chiaro argentato.
I primavera i rami si coprono densamente di pompon di piccoli fiori gialli, delicati e intensamente profumati, riuniti in infiorescenze. Poiché è uno dei primi fiori a spuntare alla fine dell’inverno, la mimosa è stata scelta come simbolo per la festa della donna, l’8 marzo. La mimosa appartiene alla famiglia delle Acacie che conta circa 900 specie, ha una crescita veloce e può raggiungere anche i 7-8 metri di altezza.

Temperatura
È UNA PIANTA MOLTO ESIGENTE, ASSOLUTAMENTE INADATTA AI CLIMI FREDDI: SUBISCE DANNI IRREPARABILI SOTTO GLI 0°C.
Esposizione
LA MIMOSA NECESSITA DI UN’ESPOSIZIONE IN PIENO SOLE E RIPARATA DAI VENTI FREDDI.
Annaffiature
LE IRRIGAZIONI NON DEVONO ESSERE ECCESSIVE, PER EVITARE RISTAGNI IDRICI.
Terreno
PREFERISCE TERRENI ACIDI, FERTILI E UMIDI, NON TOLLERA QUELLI CALCAREI.
Cure
NON NECESSITA DI PARTICOLARI CURE COLTURALI: È SUFFICIENTE CONCIMARLA IN APRILE E LUGLIO CON CONCIME TERNARIO COMPLESSO.
Potature
EFFETTUARE UNA POTATURA DI RISANAMENTO IN PRIMAVERA, PER ELIMINARE EVENTUALI PARTI DANNEGGIATE O SECCHE.
Impianto e moltiplicazione
LA MIMOSA SI PUÒ MOLTIPLICARE PER TALEA O DA SEMI; QUESTI ULTIMI SI POSSONO AMMORBIDIRE IN ACQUA CALDA PRIMA DI SEMINARLI PER ACCELERARE LA GERMINAZIONE.

foto di mimosa
Mimosa ultima modifica: 2013-09-10T09:45:29+00:00 da Faidate Ingiardino

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