La cipolla è uno degli ortaggi più noti: si consuma in tutto il mondo come contorno o per insaporire carni, zuppe e salse

Negli insediamenti cananei dell’età del bronzo risalenti al 5000 a.C. sono stati ritrovati resti di cipolle, ma non è chiaro se esse fossero effettivamente coltivate a quell’epoca. Pare che la coltivazione abbia avuto inizio duemila anni dopo, in Egitto. Nell’antica Grecia gli atleti mangiavano cipolle poiché si credeva che esse alleggerissero il sangue; i gladiatori romani si strofinavano il corpo con cipolle per rassodare i muscoli. La cipolla, di cui è commestibile solo il bulbo, è uno degli aromi più usati in cucina: il suo gusto particolare esalta gli altri ingredienti.

Cipolla pianta

L’Allium cepa, appartenente alla famiglia delle Alliaceae, è presente in svariate forme: da appiattita a globosa, con guaine esterne dal bianco, al marrone, al dorato, fino al rosso e al porpora. Alcune varietà hanno un sapore forte e pungente, altre, per esempio le cipolle di Spagna dalla buccia rossa o porpora, sono alquanto dolci. Sebbene sia una pianta perenne è coltivata come annuale e, per esigenze di raccolto, è classificata come precoce, media o  tardiva. Gli insuccessi nella coltivazione sono spesso causati dalla scelta della varietà non adatta alla stagione. Se si desidera conservare a lungo le cipolle è importante scegliere la varietà più indicata anche a tale scopo.

Bulbo dell’Allium cepa in natura.

Cipolla coltivazione

Tempi di coltura

Le varietà primaverili – estive, generalmente bianche, vanno seminate in estate, trapiantate in autunno e raccolte la primavera successiva. Le cipolle invernali si seminano in febbraio – marzo.

Semina o impianto

Se si acquistano i bulbilli già sviluppati in serra, si devono preparare solchi profondi una decina di centimetri e, con l’aiuto di un trapiantatore, inserire i bulbilli nel terreno fino al colletto. È opportuno lasciare una trentina di centimetri tra una pianta e l’altra.

Terreno e concimazione

Cresce meglio in un terreno fertile. La concimazione deve essere solo minerale, in quanto quella organica favorisce l’attacco dei funghi. Necessita di azoto nel periodo tra la germinazione e la formazione dei bulbi, mentre ha bisogno di fosforo e potassio nei venti giorni che precedono la raccolta.

Annaffiature

È sensibile agli stress idrici a causa di un apparato radicale molto superficiale: è meglio intervenire con irrigazioni frequenti, ma di lieve entità e sospenderle del tutto un mese prima della raccolta.

Cure particolari

Le ultime gelate primaverili e le grandinate possono causare gravi danni, come anche bruschi abbassamenti della temperatura seguiti da improvvisi rialzi, che possono portare alla fioritura senza la formazione del bulbo. Quando è matura, si ripiega la parte aerea e si lascia nella terra; quando le radici e le foglie sono completamente essiccate, si estraggono i bulbi dal terreno e si appendono per farli asciugare.

Le malattie che più colpiscono le cipolle sono di tipo crittogamico; la tignola e la mosca della cipolla scavano tunnel all’interno del bulbo. Contro questi parassiti è opportuno trattare preventivamente il terreno con disinfettanti. I funghi che più colpiscono la cipolla sono la peronospora della cipolla e la muffa delle cipolle: contro queste malattie si può intervenire con prodotti a base di zolfo e curando frequenza e ora delle irrigazioni.

Cipolla proprietà

È importante per le sue proprietà diuretiche, antibiotiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Contribuisce a contenere la glicemia e i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, a prevenire l’aterosclerosi e le malattie cardiache; contiene numerosi flavonoidi, che sembrano avere effetti anticancerogeni.
Cipolla | Sapore inconfondibile e virtù terapeutiche ultima modifica: 2013-09-10T17:38:49+00:00 da Faidate Ingiardino

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