Con i sistemi di irrigazione interrata possiamo eliminare finalmente i tubi idrici a vista.

Per realizzare un impianto di irrigazione interrata bisogna stendere una tubazione interrata che parte da un elemento distributore collegato a una pompa che attinge direttamente al pozzo o a una cisterna. Dalla tubazione principale si dipartono le derivazioni, tramite giunti a T che, intercettate da valvole ad azionamento manuale (o comandate a distanza), alimentano gli irrigatori veri e propri inseriti nel terreno con la parte superiore a filo della superficie. Oltre agli irrigatori, possono essere collegati all’impianto alcuni “punti acqua”, speciali prese interrate per prelevare acqua con un tubo da irrigazione.

Cosa serve:
✓ Tubi idrici di polietilene per impianto interrato
✓ Raccordi di vario tipo
✓ Pozzetti con valvole di comando
✓ Irrigatori pop-up e di altro tipo
✓ Zappa, piccone, badile cazzuola, cacciaviti, pinze
✓ Cisterna e pompa

Prima di predisporre l’impianto di irrigazione interrata è necessario stendere un accurato progetto che tenga conto, soprattutto, della posizione di alberi, arbusti e piante varie, in modo da collocare gli irrigatori in punti tali che non vengano ostacolati durante l’emissione di acqua. Non è semplice apportare correzioni o variazioni all’impianto realizzato.

Irrigazione interrata – Il progetto

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Installazione

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  1. Facciamo uno scavo, lungo tutto il percorso,  profondo almeno 30 cm. Questa profondità protegge la tubazione e consente di interrare adeguatamente gli irrigatori e le cassette con le valvole.
  2. Stendiamo il tubo principale sul fondo dello scavo (meglio su un letto di sabbia), poi lo tagliamo nei punti in cui abbiamo deciso di collegare i tubi derivati di prelievo acqua.
  3. Sui tubi derivati inseriamo i raccordi a T, dai quali si fa partire un tubo lungo 30 cm che alimenta l’irrigatore. Blocchiamo i giunti necessari ai tubi grazie a particolari morsetti a vite.
  4. Collochiamo gli irrigatori su una base di ghiaia, alle estremità dei tubi di derivazione. Un regolo ci serve per verificare che l’irrigatore sia posizionato appena sotto il filo del terreno.

Gli irrigatori pop-up

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Quando alimentiamo l’impianto interrato, la pressione dell’acqua (che deve essere di almeno 2-3 atmosfere) fa affiorare dal terreno gli irrigatori (i cosiddetti irrigatori pop-up) che spruzzano l’acqua. A fine irrigazione, venendo a mancare la pressione, gli spruzzatori rientrano da soli a livello del terreno. A seconda del tipo di pop-up utilizzato, i getti sono diversi e sono anche calibrabili, sia in direzione sia in lunghezza, in modo da irrigare esattamente l’area desiderata e non bagnare elementi come muri, finestre, lampade esterne ecc.

Impianto di irrigazione interrata ultima modifica: 2014-08-01T14:41:53+00:00 da Faidate Ingiardino

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