Riserve continue d’acqua

Se, andando in vacanza o assentandoci per più giorni, temiamo che la siccità indebolisca le piante del nostro giardino, facciamo in modo che il loro approvvigionamento di acqua sia garantito anche durante la nostra assenza. Conficchiamo nel terreno accanto alle piante il collo di una bottiglia di plastica piena d’acqua: questa fornirà alimento alle radici per molto tempo e al nostro ritorno le ritroveremo in salute. Per fornire l’irrigazione necessaria alle piante in vaso si procede in modo diverso: poniamo una certa quantità di ghiaia nei sottovasi e versiamoci sopra l’acqua necessaria per riempirli. La ghiaia farà in modo che le piante ricevano l’acqua lentamente e per un periodo prolungato.

Innaffiare i vasi larghi

Per innaffiare delle piante collocate in lunghe fioriere, realizziamo un dispensatore lineare. Uniamo due spezzoni di tubo idraulico di rame (una T e una riduzione adeguata al diametro del tubo dell’annaffiatoio), otturiamo poi le estremità con tappi idraulici o con semplici tappi di sughero e, infine, pratichiamo una serie di fori sul tubo principale. Innaffiando copriremo una notevole larghezza.

Lucidare le foglie

Nelle piante di appartamento, per avere foglie sempre ben lucide, utilizziamo un piumino con cui le spolveriamo delicatamente. Poi mettiamo qualche goccia di glicerina su un panno che passiamo delicatamente sulle foglie. La glicerina è da preferire all’olio d’oliva perché non attira la polvere. Per avere foglie particolarmente brillanti possiamo anche usare acqua e latte in quantità uguali.

Ammorbidire la terra

Se la terra dei nostri vasi è eccessivamente dura e compatta possiamo “ammorbidirla” facilmente aggiungendovi una certa quantità di sabbia. In questa maniera la terra diventerà più adatta ad accogliere le nostre piante e ad assorbire l’acqua e le sostanze necessarie alla loro sopravvivenza.

Vasi leggeri sulle sfere

Si trovano in commercio delle rotelline piroettanti da applicare a vasi e sottovasi per spostarli agevolmente dove la luce è più favorevole, senza rischio di romperci la schiena né di rigare i pavimenti di casa o della terrazza. Le rotelline, di metallo, offrono un appoggio stabile e reggono grandi pesi. Le sfere ruotano agevolmente all’interno del loro supporto, consentendo spostamenti in qualsiasi direzione. Il supporto ha la superficie superiore adesiva, che consente di fissare le ruote per semplice incollaggio. L’applicazione delle tre rotelline si fa in un attimo: puliamo la superficie inferiore del portavaso, eliminando tracce di polvere ed eventuali untuosità, rimuoviamo la pellicola che protegge l’adesivo e applichiamo le rotelle, disponendole ai vertici di un immaginario triangolo equilatero. Da ultimo premiamo con forza, per far aderire bene la base al supporto.

Fioriere sospese

Ecco una buona soluzione che ci consente di sfruttare lo spazio (in altezza) creando una cascata fiorita di singolare bellezza. Procuriamoci dei tubi metallici con Ø 15 mm, lunghi 40 mm più della larghezza delle fioriere (ideali quelle in materiale sintetico che non pesano molto). Foriamo i tubi a 10 mm da ogni estremità e facciamo passare nei fori un cavo di acciaio Ø 3 mm e blocchiamo un morsetto per cavi sotto ogni tubetto. In fondo, facciamo passare i due capi del cavo nell’occhiello di un tendicavo da 8×10 mm e ne fermiamo le estremità con due morsetti stringicavo. Agganciamo l’altra estremità del tendicavo ad un gancio che è fissato a pavimento per mezzo di un tassello a espansione. Il tutto si appende ad una coppia di tasselli a gancio fissati a soffitto.

6 Trucchi per le piante in vaso ultima modifica: 2018-08-10T15:31:57+00:00 da Laila de Carolis

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