L’asino, a discapito delle dicerie che lo vogliono pigro e stupido, è un equino intelligente e sensibile, spesso allevato come animale da compagnia

A dispetto del fatto che il suo nome venga spesso associato a persone poco sveglie, in realtà l’asino è un animale molto intelligente, collaborativo e meno impulsivo del cavallo. Proprio per colpa di questa sua indole riflessiva in passato è stato spesso considerato un animale ottuso e lento a capire; in realtà è dotato di un’intelligenza molto sviluppata che lo rende in grado di valutare rischi e situazioni complesse.

Sono tante le curiosità su questo splendido animale; conosciamolo meglio in questo articolo.


asinus

Caratteristiche dell’asino

L’Asino (nome scientifico Equus asinus), anche conosciuto come “somaro” o “ciuco”, appartiene al genere Equus e al sottogenere Asinus. Ha un aspetto tozzo e robusto, con altezza ridotta. Il pelo è corto (ma comunque più lungo di quello del cavallo) con sfumature diverse in base alla specie. Ha le orecchie molto lunghe e una coda simile a quella di un bovino, con un lungo ciuffo all’estremità che la rende un perfetto “scaccia-insetti”. Ha un odorato molto sviluppato, che gli serve, non solo per trovare il cibo, ma anche per individuare la presenza di altri animali nelle vicinanze.

L’asino ha un carattere molto curioso, collaborativo e socievole, a differenza delle dicerie sul suo conto che invece lo vorrebbero cocciuto, pigro e stupido. Ama la compagnia dei suoi simili, ma anche quella dell’uomo, il che lo rende anche un perfetto animale d’affezione.

Questo animale può vivere dai 20 ai 30 anni a seconda del lavoro svolto e dello stile di vita.

Equus asinus

Allevamento e cura

L’asino può essere allevato per motivi differenti, per esempio può accompagnare al pascolo le greggi di pecore, oppure fare la guardia, infatti, grazie al suo raglio, è in grado di dare l’allarme in caso di rumori forti e insoliti.

Grazie alla sua indole cooperativa è spesso impiegato nella pet therapy e in programmi educativi per bambini, inoltre può essere allevato come animale da compagnia. Grazie agli asini si possono creare veri e propri progetti educativi rivolti ai bambini. Da questi animali infatti è possibile imparare molto grazie alla loro sensibilità e alla loro unicità.

asinus

È allevato anche per la produzione del  latte d’asina, un prodotto unico e ricco di fantastici principi nutritivi.

Questo animale adora la vita all’aria aperta, ma necessita di una stalla nella quale ripararsi in caso di pioggia, neve e gelo. Sarebbe inoltre opportuno che la stalla fosse riscaldata nei periodi molto freddi, soprattutto nel caso di esemplari anziani. La stalla va pulita costantemente ed è fondamentale riempire l’abbeveratoio quotidianamente.

L’asino va spazzolato ogni giorno; inoltre è fondamentale la pulizia degli zoccoli e della lettiera.

asinus

Attenzione: è meglio non cavalcare gli asini in quanto la loro corporatura gli renderebbero questa operazione molto faticosa causandogli gravi problemi alla spina dorsale; tutt’al più possono essere cavalcati dai bambini più piccoli e leggeri.

Essendo un animale che soffre la solitudine sarebbe bene allevarne almeno due, in uno spazio di almeno 4 mila mq. Mediamente mantenere un esemplare costa 1500 euro all’anno.

Alimentazione

Si tratta indubbiamente di animali vegetariani, ma di preciso cosa mangiano gli asini? D’estate, quando l’animale è libero di pascolare, si ciba di erba fresca, ma va ghiotto anche di foglie di arbusti, come ad esempio il biancospino. Apprezza frutta e ortaggi come mele e carote, ma non bisogna eccedere. In inverno si nutre di orzo, fieno e paglia.

Non vanno invece dati da mangiare i carboidrati, dannosi per questo animale. Si faccia inoltre attenzione alle piante tossiche come per esempio il tasso, la cicuta, le felci e il rododendro (queste sono solo alcune); l’eventuale presenza di piante velenose all’interno del pascolo va risolta con l’estirpazione delle stesse.

cosa mangiano gli asini

Genere e specie

Questo animale va distinto da altre specie molto simili, ma con alcune differenze sostanziali; stiamo parlando dei muli e dei bardotti. Vediamo le differenze:

  • Asino – Nasce dall’accoppiamento di un asino maschio con un asina femmina.
  • Mulo – Nasce dall’accoppiamento di un asino maschio con una cavalla femmina. Rispetto all’asino è più alto, ma ha orecchie più piccole. È un animale particolarmente resistente, sia alla fatica che ai climi freddi. Si tratta di un ibrido che normalmente è sterile anche se ha l’istinto innato di riprodursi.
  • Bardotto – Nasce dall’accoppiamento di cavallo e asina. È più piccolo rispetto al mulo e molto simile a un piccolo cavallo. Rispetto al mulo ha orecchie più piccole, ma criniera e coda più folte. È un ibrido che di norma non può riprodursi.
mulo

Mulo

Asino | Animale socievole e intelligente ultima modifica: 2019-04-02T12:08:01+02:00 da Faidate Ingiardino

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