I lavori in giardino nel mese di marzo sono fondamentali per preparare il terreno e le piante alla primavera

Anche se quest’anno il tempo è stato più che clemente e i rigori invernali ci sono stati in gran parte risparmiati, il giardino è nella solita situazione di inizio primavera: erba schiacciata con chiazze giallastre, foglie e altri detriti ammucchiati dalla pioggia, alberi ancora spogli con qualche timida fioritura. È quindi il momento di intervenire con i lavori in giardino.

Il prato va scopato e arieggiato, prima di spargere un buon fertilizzante. Inizialmente possiamo utilizzare un concime a rilascio immediato per dare una sferzata all’erba e poi passare ad un uno più “lento”. Gli alberi possono sopportare ancora qualche leggera potatura (se non sono già spuntate le gemme), così come le siepi e le piante sempreverdi. Qualche pianta sarà sicuramente seccata e bisognerà eliminarla zappettando anche le aiuole per rompere il suolo indurito dalla neve e dal gelo.


In questo primo scorcio di stagione le regole sono: fertilizzare, arieggiare, rinnovare e riseminare. Si tratta delle operazioni più comuni da svolgere, ma vediamo in seguito alcuni consigli dettagliati per altri lavori in giardino utili nel mese di marzo.

Concime dal caminetto

Forse non tutti lo sanno, ma cenere di legna e fuliggine, prodotti da caminetto o stufa, sono eccellenti concimi per le piante e integrano i consueti fertilizzanti a base di fosforo e potassio. È necessario però evitare di utilizzare la cenere prodotta da carta di giornale o legna di mobili verniciati.

cenere

Dopo aver dissodato il terreno per facilitare la penetrazione dei nutrienti, versare la cenere intorno agli alberi su una superficie simile all’ampiezza della chioma.

cenere

Si conserva la fuliggine ricavata dalla pulizia della canna fumaria in un contenitore: per utilizzarla mescolare con acqua. Il terreno vicino alle piante va bagnato ogni due settimane.

 

cenere

Si uniscono cenere e fuliggine al terriccio lavorandolo bene. Il composto è ideale per arricchire la terra esausta dei vasi.

Birra alle lumache!

Un sistema ecologico per allontanare le lumache dal giardino? Ci si deve procurare una bottiglia di plastica vuota che va riempita con comunissima birra. Il successo è garantito. Ecco come fare:

birra lumache

Si taglia, a circa 8 cm dal collo, la parte superiore di una bottiglia di plastica.

bottiglia

La parte con il collo va capovolta e inserita all’interno della base della bottiglia.

bottle

A questo punto fissare le due parti con qualche punto metallico per garantire una buona tenuta.

birra

Versare all’interno una mezza lattina di birra che cade nella bottiglia attraverso l’apertura.

trappola lumache

La “trappola” ecologica va posizionata vicino alle piante da proteggere.

Concimare col barattolo

I concimi granulari sono abbastanza costosi, per cui conviene non sprecarli più di tanto. Per spargerli esattamente dove vogliamo (e con una certa uniformità) possiamo costruire un semplice “distributore” utilizzando un barattolo metallico di caffè.

barattolo concime

Si bucherella il fondo del barattolo utilizzando un chiodo da carpentiere (della sezione di 3-4 mm).

barattolo concime

Inchiodare il barattolo a un manico di legno, dopodiché riempirlo con granuli di concime, facendo la prova in una scatola per vedere se i granuli scendono.

barattolo concime

Si proceda alla concimazione scuotendo leggermente il barattolo in prossimità delle piante.

Piantare le perenni in zolla

Piantare le perenni acquistate in zolla è uno dei lavori in giardino da realizzare a marzo (se il clima lo consente). Quando effettuiamo il trapianto è necessario tenere le piante distanziate: troppo fitte non crescono bene perché si “rubano” i nutrimenti a vicenda. Ecco come procedere:

buca

Si scava una buca poco profonda mettendo sul fondo terriccio universale.

radici

Con le dita si allargano delicatamente le radici delle piantine, senza spezzarle.

sistemare la piantina

Nel buco sistemare la piantina con le radici, coprendo con altro terriccio.

annaffiatura

La terra tutt’intorno va pressata e bagnata bene con acqua a temperatura ambiente.

Idrocoltura facile

Piante belle e sempreverdi con il sistema dell’idrocoltura? Detto fatto. Da una pianta sana si taglia un rametto che va messo a radicare in acqua (qualsiasi contenitore di vetro va bene). Quando appaiono le radici la pianta va spostata in un vaso di plastica e le radici devono essere coperte con argilla espansa. Il vaso viene inserito in un contenitore più grande nel quale va aggiunto il concime per idrocoltura. Poi si versa acqua sino a raggiungere metà del contenitore. Rabboccare nel tempo.

idrocoltura

N.B. Questo metodo permette anche di trasferire la pianta che ha prodotto le radici in un vaso con terra.

Piante grasse all’aperto

Se la temperatura lo permette è possibile collocare all’esterno le piante grasse. Vanno posizionate nelle aiuole o nel giardino roccioso senza però toglierle dal loro vaso. Se necessario rinvasarle, proprio in questo periodo, con lo specifico terriccio.

piante grasse

 

 

 

 

 

 

Lavori in giardino | Consigli utili per il mese di marzo ultima modifica: 2019-03-06T10:48:52+00:00 da Faidate Ingiardino

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