La motosega, un potente attrezzo per tagliare tanta legna con rapidità

La motosega per tagliare tronchi e ridurli in ceppi è stata per molti decenni appannaggio dei soli professionisti del bosco. Poi, con l’apparire della prima motosega elettrica, ha cominciato ad essere utilizzata anche dai meno esperti per l’eccezionale rapidità con cui svolge il suo compito. Ora il giardiniere amatoriale è arrivato ad apprezzare la praticità d’uso e la libertà di impiego che offre la sega a catena dotata di motore a scoppio, mentre fino ad alcuni anni fa questi attrezzi erano pesanti e non semplici da azionare. Oggi grazie a nuove progettazioni e a materiali avanzati che hanno perso molto del loro peso, sono decisamente meno rumorosi, consumando poco e inquinando minimamente.

La motosega è, e resta, un attrezzo potenzialmente pericoloso, che va utilizzato con attenzione e con protezioni individuali adeguate.

Le strutture “smontate” che compongono la motosega

Quando si acquista, in genere è da assemblare, almeno nelle sue parti principali: ciò permette di prendere confidenza con la macchina, anche per effettuare le necessarie operazioni di pulizia e manutenzione che essa esige.

Montaggio componenti

  1. allentiamo e rimuoviamo la manopola della barra sollevando la levetta e ruotando in senso antiorario.
  2. rimuoviamo il coperchio della frizione. Utilizziamo sempre i guanti durante le operazioni.
  3. montiamo la protezione dentata, inserendola nell’apposita sede del corpo della motosega.
  4. serriamo la protezione dentata stringendo le viti torx (fornite anche di scanalatura diritta).
  5. rimuoviamo il distanziatore che protegge la sede della sega da eventuali colpi e graffi.
  6. facciamo scivolare la barra dietro il tamburo fino a quando non si arresta contro quest’ultimo.
  7. rimuoviamo la lama la dall’imballo:dev’essere diretta nel senso della rotazione della catena. posizioniamo la catena sopra e dietro il fermo frizione, adattandola nel tamburo.
  8. posizioniamo la catena sopra e dietro il fermo frizione, adattandola nel tamburo
  9. inseriamo delicatamente i risalti della catena nella scanalatura presente sulla barra.
  10. installiamo il coperchio frizione, accertandoci che la spina di regolazione sia allineata al foro.
  11. installiamo la manopola della barra e serriamo solo manualmente. Non stringiamo eccessivamente.
  12. ruotiamo il volantino per tensionare la catena in modo che sia ben a contatto con la barra.

Carburante e olio catena

  1. il motore è omologato per il funzionamento con benzina senza piombo, miscelata al 40:1 (2,5%) con un buon olio per motore raffreddato ad aria a due tempi. Il rapporto del 40:1 si ottiene miscelando 5 litri di benzina verde con 0,125 litri di olio.
  2. inseriamo la miscela nel serbatoio posto appena davanti all’impugnatura.
  3. la barra e la catena richiedono una lubrificazione continua, che è fornita da un sistema automatico. Utilizziamo solo olio specifico per la lubrificazione delle catene.

 

Pulizia filtro dell’aria

  1. Il filtro dell’aria sporco diminuisce le prestazioni del motore e aumenta il consumo di carburante e le emissioni nocive. Pulirlo sempre dopo cinque-sei ore di funzionamento.
  2. rimuoviamo delicatamente il coperchio allentando la vite di fissaggio utilizzando il cacciavite.
  3. asportiamo il filtro dall’apposita sede e laviamolo con acqua e sapone.
  4. quando il filtro è completamente asciutto, aggiungiamo alcune gocce di olio e comprimiamo leggermente il filtro per distribuire l’olio. A questo punto possiamo rimontare il tutto.

Avviamento del motore

  1. premiamo la pompetta di adescamento per alcune volte in modo da far arrivare benzina al carburatore.
  2. iniziamo la procedura d’accensione, tirando completamente la leva dell’aria e successivamente la cordicella del motorino d’avviamento per alcune volte. Ripetiamo l’operazione diminuendo l’apertura dell’aria, per l’accensione definitiva.
  3. poniamo un piede sulla parte inferiore dell’impugnatura posteriore mentre tiriamo la cordicella del motorino d’avviamento.

Motosega | Aspetti, montaggio e funzionalità ultima modifica: 2017-12-13T14:12:11+00:00 da Faidate Ingiardino

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