Gustare dei magnifici pomodori con quindici giorni di anticipo rispetto ai vicini di casa, o salvare una coltura tardiva dalle grandinate di agosto, sono soddisfazioni alla portata di qualunque ortolano: sono sufficienti poche tavole, magari di recupero, e qualche ora di lavoro; difficoltà tecniche proprio non ce ne sono e l’attrezzatura necessaria si limita a segaccio, martello e chiodi da carpentiere, quelli lunghi 70 mm.

Le dimensioni della serra sono del tutto libere e dipendono, soprattutto, da quelle dei pannelli di copertura che riusciamo a trovare: di solito si utilizzano vecchie finestre.

Se, invece, vogliamo fare le cose a regola d’arte e costruire dei pannelli proprio per questo scopo, consigliamo le lastre di metacrilato alveolare trasparente, usate comunemente nelle serre moderne; l’intelaiatura è formata da quattro listelli da 30×40 mm di sezione. In questo caso la larghezza più adatta per la superficie protetta è di 1200 mm, perché ci consente di effettuare tutte le operazioni colturali tenendo i piedi sulle corsie laterali; la lunghezza, naturalmente, è libera.

Un buon inizio per la realizzazione è partire da una superficie in piano, che delimitiamo con quattro tavole da 25×120 mm di sezione, meglio se piallate e impregnate, disposte con la faccia larga 120 mm in verticale. Procuriamoci quattro paletti di legno sano e stagionato, a cui abbiamo fatto la punta con l’accetta; la lunghezza ideale è di 1300 mm, di cui 300 mm devono essere interrati. Piantiamo i quattro paletti ai quattro angoli dell’aiuola: nella terra morbida dell’orto non è necessario praticare un foro preliminare, ma è sufficiente battere con la mazza sull’estremità superiore del paletto. In sommità uniamo i paletti a due a due, in senso longitudinale, con due listelli da 40×40 mm, inchiodati. Sui listelli posiamo i pannelli di copertura, che assicuriamo con ganci o legacci, perché non volino via in caso di vento. Naturalmente, tutte le parti in legno devono essere trattate con un liquido impregnante per difenderle dall’azione degli agenti atmosferici.

Proteggiamo la parte dei paletti che andrà interrata con carbolineum (una miscela protettiva a base di catrame di carbone), fino a 100 mm sopra il filo del terreno.

Inchiodiamo ai paletti le quattro tavole che determinano il perimetro della nostra serra.

Controlliamo con la livella a bolla d’aria che il filo superiore delle tavole sia orizzontale.

 

Serra veloce per l’orto | Per proteggere le piante ultima modifica: 2018-09-29T16:11:14+00:00 da Laila de Carolis

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