Conosciamo alcune tra le tante bellissime Bromeliadi che possono vivere in appartamento.

Le Bromeliadi sono piante con foglie lunghe, dure, sottili oppure carnose, con i margini talvolta spinosi, appartenenti all’ordine delle Bromeliales.

Molto spesso sono coltivate come piante da appartamento, tranne l’Ananas che trova la sua naturale destinazione come pianta da frutto.

Ci sono Bromeliacee che vivono sul suolo o tra le rocce di luoghi aridi, ma sono prevalentemente epifite: crescono cioè su altre piante non per ricavarne nutrimento, ma solo per utilizzarle come sostegno.

Nelle foreste sub tropicali, luogo d’origine di queste specie, la vegetazione è fitta e la luce che raggiunge il suolo è molto scarsa. Per questo motivo le epifite si appoggiano ad alberi alti, in modo da poter ricevere quanta più luce possibile.

Questa tipologia di piante è in grado di utilizzare e conservare l’acqua piovana, così da sopravvivere senza avere radici diramate nel terreno.

Belle e particolari, le Bromeliacee si adattano bene alla vita in appartamento, purché siano rispettate le poche ma precise esigenze di coltivazione di cui hanno bisogno.

La coltivazione in casa può essere gradita a queste piante perché non amano il freddo e le correnti d’aria. Una temperatura costante e la giusta umidità sono condizioni che si possono ricreare abbastanza facilmente in un appartamento. Nonostante ciò, in primavera esse apprezzano il trasferimento all’aperto purché sia in un luogo luminoso e senza sole diretto.

L’umidità è importante soprattutto per le specie con foglie nastriformi, mentre quelle con foglie carnose sopportano meglio l’atmosfera più asciutta.

Le annaffiature sono importanti e vanno date sia al terreno che nebulizzando l’intera pianta. Le rosette che le foglie formano sono finalizzate allo scopo di contenere l’acqua delle piogge in modo da poterne disporre anche nei periodi più asciutti.

Bromelia balansae

Bromelia balansae

Bromelia balansae

La Bromelia balansae è tra le bromeliacee più conosciute e facili da reperire. La pianta è originaria delle zone umide di Argentina, Brasile, Colombia e Bolivia ed è perenne e sempreverde. Non ha stelo e le foglie sono nastriformi, lunghe, di colore verde chiaro o tendenti al grigio, con piccole spine uncinate.

Nel periodo della fioritura, le foglie centrali diventano di un bel rosso acceso.

Le sue dimensioni piuttosto importanti la rendono una pianta più adatta ad un giardino che ad un appartamento, ma non è molto resistente al gelo e le temperature intorno allo zero possono causarle danni. Cresce bene in posizione soleggiata, ma anche in mezz’ombra.

La propagazione avviene per seme oppure per divisione dei polloni.

Nei luoghi d’origine, le fibre che si ricavano dalle foglie, setose e morbide, vengono utilizzate dalle popolazioni locali per essere tessute.

Aechmea fasciata

Aechmea fasciata

Aechmea fasciata

Questa bromeliacea è una splendida pianta da casa. Ha foglie verdi screziate di scuro e attraversate da striature argentate. Sono foglie carnose e arcuate, della lunghezza di circa quaranta centimetri.

L’infiorescenza al centro della rosetta di foglie è solitamente rosa e su di essa compaiono in estate piccoli fiori viola.

L’Aechmea fasciata è monocarpica: una volta fiorita la pianta muore, ma prima produce diversi polloni che formeranno nuove piante e fioriranno a loro volta. Le infiorescenze durano molte settimane.

Le radici dell’Aechmea sono grandi e carnose; si tratta di piante abituate a vivere nelle biforcazioni di grossi rami come epifite ed anche in vaso è opportuno dare loro contenitori non troppo grandi.

Neoregelia concentrica

Neoregelia concentrica

Neoregelia concentrica

Nel caso della Neoregelia concentrica le foglie sono nastriformi, verdi e lucide. Formano una rosetta appiattita ed hanno margini spinosi; il loro colore comincia a tendere al lilla quando la pianta sta per fiorire.

I fiori sono piccoli, rosa, riuniti in infiorescenze.

Anche in questo caso si tratta di una pianta epifita che vuole temperature intorno ai dieci gradi in inverno. La giusta umidità deve essere fornita durante tutto l’anno, anche con vaporizzazioni.

Il cono che si forma tra le foglie va tenuto colmo di acqua non calcarea, che va cambiata ogni mese per evitare marciumi.

Guzmania lingulata

Guzmania lingulata

Guzmania lingulata

La Guzmania lingulata non si discosta molto dalle altre Bromeliacee come portamento, bellezza ed esigenze di coltivazione. Si trova bene in casa purché sia posta in un locale luminoso, ma non colpita dai raggi diretti del sole.

La sua rosetta è formata da foglie che variano dal verde più chiaro e quello scuro, a seconda delle varietà. Anche la Guzmania lingulata ha necessità di umidità costante e temperature miti.

Le diverse cultivar si differenziano per le colorazioni delle foglie e dei fiori, che vanno dal giallo, al bianco, all’arancio. La varietà Minor ha dimensioni ridotte ed è quindi particolarmente adatta a piccoli spazi.

Puya alpestris

Puya alpestris

Puya alpestris

Pianta endemica del Cile meridionale, la Puya alpestris è diffusa ovunque per la sua bellezza e facilità di coltivazione.

Ha foglie grigio – verdi, appuntite, sottili e spinose e produce splendidi e vistosi fiori azzurri. Il blu metallico dei fiori contrasta piacevolemente col colore arancione delle antere.

Anche la Puya alpestris utilizza la rosetta centrale formata dalle foglie per raccogliere l’acqua piovana ed ovviare alla carenza di irrigazioni.

Questa Bromeliacea resiste ad occasioni gelate nelle regioni a clima temperato e in tali latitudini può essere coltivata all’aperto, o riparata in serra fredda.

Per la riproduzione si può ricorrere ai semi in primavera, ma la divisione dei polloni è una tecnica più semplice e con maggiori probabilità di successo.

Tillandsia lindenii

La Tillandsia lindenii, detta anche torcia a fiore blu, è endemica del Perù. Nel suo habitat la si trova nelle cavità degli alberi, sui tronchi, ma anche sui suoli sabbiosi delle foreste pluviali.

L’appellativo “lindenii” è forse dovuto all’esploratore e botanico belga Jean Jules Linden.

L’infiorescenza viene definita “a paletta” dai suoi estimatori ed è caratterizzata da brattee rosa da cui spuntano grandi fiori blu – viola.

Le foglie sono lunghe e disposte a rosone sciolto. Quando la pianta raggiunge i due, tre anni di età sviluppa un gambo che produce brattee sovrapposte di colore rosa, da cui spuntano i fiori bluastri che durano diverse settimane. Come le altre bromeliacee, la pianta muore dopo la fine della fioritura, ma produce nuove piante che possono essere staccate dalla pianta madre, oppure lasciate nel vaso, eliminando la parte appassita.

Se tenuta alla temperatura di almeno 15 gradi, la Tillandsia cresce durante tutto l’anno.

La Tillandsia lindenii e la Tillandsia Cyanea sono due piante molto simili

Tillandsia cyanea

Molto simile alla Tillandsia lindenii, la Tillandsia cyanea si differenzia dalla prima per la forma diversa delle brattee e per i fiori che non hanno l’interno bianco.

Le piccole radici non hanno bisogno di molta acqua, ma le nebulizzazioni con acqua, possibilmente piovana, saranno gradite alla pianta per mantenere l’umidità che tanto è benefica alla Tillandsia. In casa può essere coltivata in un vaso con terriccio e posizionata in un luogo caldo e luminoso.

Le nuove piante che si formano accanto a quella madre possono essere separate e poste in vasi di circa otto centimetri, con un terriccio formato da sabbia grossolana e muschio di torba. I vasi vanno coperti con plastica in modo da garantire un ambiente caldo umido, finchè non si sviluppano nuove radici.

É opportuno controllare periodicamente la pianta per eliminare eventuali parti secche e per accertarsi che non sia infestata da parassiti. La Tillandsia cyanea non è facilmente attaccata, ma gli afidi potrebbero essere un problema e vanno sconfitti al primo apparire con insetticida specifici.

Tillandsia argentea

Tillandsia argentea

Tillandsia argentea

La Tillandsia argentea è una bella Bromeliacea che vive di preferenza sui rami degli alberi. Le sue foglie sono ricoperte da una peluria argentea che serve alla pianta per trattenere l’umidità. Ne esistono varietà che crescono a ciuffo ed altre pendule, tutte molto belle e coreografiche, soprattutto se posizionate in cesti appesi all’ombra di alberi e pergolati.

Le rosette raggiungono un’altezza di circa quindici centimetri e sono formate da foglie color argento e squamose.

L’infiorescenza si presenta in estate con brattee rosse e fiori porpora.

La Tillandsia argentea non ama i raggi diretti del sole, ma preferisce un luogo ombroso. Resiste bene al caldo estivo, anche di trenta gradi, ma d’inverno la temperatura non deve scendere sotto i tredici gradi. Le vaporizzazioni sono importanti e le annaffiature devono essere fatte cercando di lasciare l’acqua nell’incavo della rosetta formata dalle foglie, più che direttamente sul terreno.

La Tillandsia argentea pendula si moltiplica per divisione, mentre per quelle a rosetta basta separare i polloni che la pianta produce, cercando di lasciare loro qualche radice. Posizionate in un miscuglio di sfagno, torba e piccoli pezzi di corteccia come quelli utilizzati per le orchidee, si appendono in un posto all’ombra e si spruzzano regolarmente con acqua demineralizzata o piovana.

Le Bromeliacea sono un genere di piante che un appassionato di giardinaggio dovrebbe provare a conoscere perché in grado di regalare belle soddisfazioni senza chiedere troppe attenzioni.

 

8 Bromeliadi per la casa ultima modifica: 2018-10-29T17:57:38+00:00 da Laila de Carolis

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