Ecco come realizzare una comoda doccia da esterno per rinfrescarci durante le afose giornate estive

Per realizzare questa doccia de esterno fai da te dobbiamo almeno un po’ con la lavorazione del legno e sapere accoppiare i raccordi idraulici senza… perdite.

La doccia da giardino  in questione è costituita da una base circolare studiata in modo da lasciar scorrere facilmente l’acqua e da un montante che regge la parte idraulica (soffione, tubi, rubinetti ecc). I due elementi, uniti con piastre di giunzione ad L, possono essere facilmente smontati per riporli nella brutta stagione. Un tubo idrico, collegato con un raccordo rapido alle tubazioni fissate al montante, garantisce l’alimentazione.


Progetto doccia da esterno fai da te

progetto doccia da giardino

Cosa serve per costruire una doccia da esterno in legno esotico

legno Bangkirai

  • tavole e listelli scanalati di “Bangkirai” (legno esotico di lunga durata e durezza che non necessita di trattamento in autoclave, specifico per la posa in esterno);
  • 2 piastre ad L, zincate 105x90x3 mm;
  • viti tropicalizzate Ø 4×40 mm;
  • tubo di rame cromato;
  • raccordi filettati a bicono;
  • rubinetto tipo lavatrice;
  • rosetta cromata;
  • raccordo rapido per tubo idrico flessibile

Tubo piegato, reggitubo e soffione si trovano presso i magazzini di materiale idraulico, già completi di elementi di raccordo.

Il rubinetto a squadra, tipo lavatrice, si avvita in un raccordo maschio-femmina che attraversa il montante ed al quale si avvita un gomito femmina-femmina che regge un attacco maschio-maschio destinato al collegamento al tubo idrico.

Tracciatura della base della doccia

Per realizzare i componenti della di base della doccia da esterno occorre disegnare su un grande foglio di carta un cerchio del diametro voluto e tracciare, parallele a due diametri incrociati a 90°, quattro rette che formino altrettanti settori circolari. Tali tracce sono da utilizzarsi come guide per il taglio dei vari pezzi, che vanno poi singolarmente adattati.

Si posizionano sul foglio le tavole da tagliare e si tracciano con un compasso ad asta. Gli elementi vengono quindi tagliati col seghetto alternativo e rifiniti lungo i bordi con carta vetrata.

Come effettuare precisi tagli curvi

compasso ad asta

Per tracciare ampi cerchi utilizziamo il compasso ad asta regolabile. Per cerchi di diametro ridotto basta l’asta a compasso che si trova come accessorio dei migliori seghetti alternativi. Nei tagli diritti è utile impiegare un seghetto dotato di moto pendolare della lama che facilità molto l’avanzamento. Nei tagli curvi il moto pendolare va disinserito.

Come realizzare la base della doccia

Tagliati gli otto settori, ne disponiamo quattro sul foglio di carta facendoli coincidere con la circonferenza (meglio fissarli con un pezzetto di nastro biadesivo). A squadra su questo elemento anulare, sistemiamo gli altri quattro settori che avvitiamo ai precedenti. La durezza del legno richiede fori svasati di passaggio Ø 4,5 mm nello strato superiore e fori d’invito Ø 3,5 mm in quello inferiore.

Le due piastre ad L si avvitano una a filo esterno sullo strato inferiore e l’altra spostata di quanto è spesso il montante, su quello superiore (una fresatura le tiene a filo piano).

Per rendere più salda l’unione inseriamo negli angoli interni dello strato superiore quattro triangoli, avvitati a quello inferiore.

Il piano di calpestio

Nel settore del piano a contatto col montante va aperto un incavo per l’incastro del montante stesso.

Fissato al piede del montante il settore circolare, vi appoggiamo contro due distanziali di compensato (o altro) spessi 5 mm e contro questi poggiamo il primo listello che funge da piano d’appoggio, avvitandolo alla base. Spostiamo i distanziali e fissiamo il secondo listello, continuando così fino a completare la copertura.

Tracciata sulla copertura di listelli la circonferenza della base, procediamo al taglio da fare col seghetto alternativo, tenendoci di qualche millimetro fuori dalla traccia che poi raggiungiamo o con la levigatrice a nastro, durante la rifinitura. Conviene proteggere la base ed il montante con almeno tre mani di un buon impregnante-protettivo per legno che la difenda dall’acqua.

doccia da esterno

 

Doccia da esterno fai da te in legno esotico ultima modifica: 2017-08-07T11:40:27+01:00 da Faidate Ingiardino

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