L’alloro è una splendida pianta aromatica con foglie profumatissime ottima per insaporire carni

L’alloro è un arbusto con foglie alterne, coriacee e lucide, di colore verde scuro, lanceolate aromatidle e ondulate sui margini.
L’alloro è una pianta dioica (i fiori maschili e i fiori femminili sono presenti su piante distinte): sia le piante femminili che quelle maschili producono piccolissimi fiori riuniti in ombrelle ascellari.
I fiori femminili, dalla forma a stella e di color giallo pallido, si formano tra marzo e aprile e si trasformano in bacche globose nere a maturità.

Coltivazione

È una pianta rustica, ma le foglie possono subire gravi danni per freddi intensi o venti forti. È opportuno quindi scegliere per la collocazione zone riparate. In primavera-estate è necessario concimare gli esemplari in vaso per favorire la fioritura ed effettuare le potature di contenimento di soggetti allevati in siepi o nei vasi. Durante la stagione invernale, in caso di gelate e forti venti, proteggete gli esemplari in vaso, spostandoli se possibile in posizioni più riparate.

Malattie e sintomi

Se l’alloro presenta foglie con macchie brunastre, ingiallimento delle lamine fogliari e caduta precoce delle foglie: macchiettatura fogliare dell’alloro

  • Elimina le parti infette della pianta, fonte di inoculo per future infezioni e in caso di forte infestazione esegui un trattamento con un fungicida a base di zolfo.

Se le  foglie presentano macchie biancastre e polverulente

  • oidio o mal bianco.
  • Solo in caso di forte infestazione utilizza un fungicida specifico a base di zolfo.

Pianta indebolita, foglie gialle che cadono, presenza di colonie di piccoli scudetti sui rami: cocciniglie.

  • Adotta una potatura che consenta un irragiamento diretto delle zone colpite all’interno della chioma, con l’aiuto di una spazzola elimina le colonie di insetti
    e, in caso di grave infestazione, esegui un trattamento con un olio minerale più o meno attivato con un insetticida specifico contro le cocciniglie.

Colonie di piccoli insetti appiccicosi sui rami e foglie che si ricoprono di una secrezione cerosa biancastra: Psilla dell’alloro.

  • Con la potatura elimina i germogli infettati l’anno precedente e in caso di forte infestazione esegui un trattamento con un olio minerale più o meno in combinazione con un insetticida a base di deltametrina.

Macchie scure sulle foglie: fumaggini

  • Pulire le foglie con un panno umido e adottare specifiche misure di difesa contro cocciniglie e Psilla responsabili della secrezione di melata su cui si instaurano le
    fumaggini.
  • In caso di impiego di prodotti fitofarmaci, di prodotti per piante ornamentali (PPO) o di prodotti ammessi per l’agricoltura biologica, occorre sempre attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate in etichetta per la modalità, i tempi ed il dosaggio di utilizzo del prodotto.

Alloro essiccato

Alloro in breve

  • Esposizione: al sole o in ombra parziale.
  • Temperatura: se in piena terra in grado, in genere, di sopportare le alte e le basse temperature; in vaso, ponetelo in posizione riparata.
  • Acqua: in vaso, annaffiate 2 volte alla settimana durante il periodo estivo e ogni 20 giorni durante il periodo invernale.
  • Terreno: si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, l’importante è che sia ben drenato e soleggiato.
  • Concimazione: in piena terra, la pianta non ha particolari esigenze; in vaso, fornite concime ricco di potassio per favorire la fioritura a fine inverno.
  • Fioritura: fra marzo e aprile.
  • Propagazione: per talea di ramo prelevata in agosto-settembre

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