Con fondo in poliuretano, il prato sintetico può essere usato per giardini, bordi di piscine, terrazzi, parchi, dehors e aree private o pubbliche; si installa su superfici già pavimentate o direttamente sul terreno rispettando scrupolosamente le istruzioni di posa

Il prato sintetico è la soluzione ideale se non abbiamo troppo tempo per gestire un manto erboso naturale che richiede di essere rasato e irrigato con costanza, se l’area geografica in cui viviamo ha un clima troppo caldo o troppo freddo, se l’area è infestata da insetti, formiche mosche e si vuole evitare di ricorrere ogni stagione all’utilizzo di pesticidi, se siamo stanchi di pulire ogni volta la terra che inevitabilmente si attacca alle nostre scarpe passando dall’esterno all’interno dell’abitazione.

Se una o più di queste situazioni ci riguarda, il prato sintetico è in grado di risolvere tutti questi piccoli o grandi inconvenienti, senza costringerci a rinunciare al meraviglioso panorama offerto da uno spazio verde verdeggiante curato in grado di mantenere nel tempo i suoi vividi colori.
I tappeti sintetici Bonfante sono realizzati con materiali di alta qualità, presentano una superficie morbida al tatto, non sporcano e richiedono una manutenzione davvero minima rispetto a un prato naturale.


I tappeti di prato sintetico sono disponibili in modelli diversi per spessore (11-18-20-25-30-35-40-50 mm), per struttura e intreccio dei fili, per colore, per sensazione al tatto e al calpestio; di solito i rotoli garantiscono la copertura di una superficie di 50 metri quadrati. Vengono forniti anche gli accessori per l’installazione: la banda specifica per l’uso della colla monocomponente, la colla, la striscia monoadesiva per la posa su terreno e quella biadesiva per la posa su pavimentazioni esistenti.

Tempo richiesto: 4 ore.

  1. Rimozione del prato esistente

    Si rimuove il prato esistente insieme alla terra per una profondità di circa 10 cm e si tratta la zona con un prodotto diserbante per evitare la futura crescita di erbacce indesiderate; si verifica che nell’area trattata non insistano radici di alberi o piante per evitare di danneggiarle.

  2. Creazione del perimetro dell’area da realizzare

    Con l’ausilio di una sega a motore oppure con seghetto da legno manuale, si tagliano a misura i listelli di legno 4×2,5 cm di sezione, per delimitare il perimetro dell’area da realizzare. Ancora meglio se il perimetro lo si fa creando un cordolo e di cemento.

  3. Posizionamento dei listelli

    Si posizionano i listelli lungo il perimetro dell’area di posa a una quota inferiore di 1,5 cm rispetto alla pavimentazione esistente. Si controlla con una livella che tutti i lati siano alla stessa quota. Eventuali ostacoli vanno perimetrati con altri listelli di legno.

  4. Riempimento dell’area

    Si riempie l’area con stabilizzato Ø 8-10 mm, lo si stende con una staggia. Si consiglia di posare del tessuto pacciamante sotto lo stabilizzato per creare un supporto più resistente.

  5. Compattazione dello stabilizzato

    Lo stabilizzato va compattato con una macchina vibrante a motore, stando attenti a non andare sopra il perimetro dei listelli di legno.

  6. Stesura dello strato di sabbia

    Si stende uno strato sottile e uniforme di sabbia silicea, si compatta e si livella la sabbia con la quota della cornice perimetrale di legno.

  7. Stesura del tessuto

    Si stende il tessuto (non tessuto da 300 g), per evitare nel futuro l’insorgere di erbacce facciamo attenzione che non abbia increspature superficiali.

  8. Controllo del perimetro

    Dopo aver steso la striscia di prato sintetico, si verifica che la zona non abbia il perimetro fuori squadro; eventalmente si posiziona la striscia facendola sbordare dai perimetri, ma mantenendola ortogonale al senso di posa. I rotoli di prato devono essere sempre stesi nella stessa direzione.

  9. Fase di rifilo

    Durante la fase di rifilo bisogna prestare attenzione a non spostare o tirare la striscia di prato che deve aderire perfettamente alla pavimentazione. Se il pezzo tagliato non copre la zona interessata si può sostituire o fare un’aggiunta.

  10. Unione di due strisce

    Per unire due strisce di prato tra di loro si utilizza il nastro monoadesivo. Alzati i due lembi di prato da unire, si srotola il nastro monoadesivo tagliato a misura, stando attenti a posizionarlo al centro, e si fissa il prato avendo cura di far combaciare perfettamente i due lati. Se il bordo del prato non è perfettamente lineare, si consiglia di rifilare i due lati in modo tale che essi combacino esattamente.

  11. Controllo dell’unione

    Si controlla l’unione dei due lembi di prato, facendo pressione con le mani per farla aderire bene al nastro monoadesivo facendo attenzione che l’unione sia completamente invisibile e risulti senza tensioni o rigonfiamenti.

  12. Consigli finali

    I ritagli di prato avanzati vanno arrotolati e conservati in un luogo protetto: serviranno per sostituzioni o riparazioni di piccole zone.

Prato sintetico, perché sceglierlo e come si posa ultima modifica: 2020-08-31T17:09:09+02:00 da GC

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