Il Giusquiamo nero, l’erbacea tossica dal particolare fiore giallo screziato; impiegata in farmacologia

Il Giusquiamo nero, o Hyosciamus niger, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Il suo nome deriva dal greco e in italiano significa “Fava di porco“. Ha origini europee, ma oggi è abbastanza rara nel nostro continente.

Si presenta con un fusto verde eretto che può arrivare a misurare 1 metro di altezza; questo è ricoperto di sottili peli biancastri che gli conferiscono un aspetto setoso. Produce foglie verdi, anch’esse ricoperte di peli; sono lanceolate e hanno una spessa nervatura centrale che si ramifica verso l’esterno. I fiori imbutiformi si sviluppano nella parte terminale della pianta e sono di colore giallo con screziature violacee che si infittiscono all’interno, formando una macchia scura al centro (proprio per questo è detto “nero“).


hyosciamus niger

La pianta produce frutti simili a capsule, contenenti numerosi semini scuri e reniformi. Possiede inoltre una lunga radice a forma di fuso che grazie a numerose ramificazioni è saldamente ancorata al terreno.

Il Giusquiamo nero è caratterizzato da una certa tossicità in grado di causare sterilità, convulsioni e pazzia. Ciò nonostante, in dosi ridotte, viene impiegata per uso farmacologico.

In passato questa pianta veniva associata al demonio. Nel Medioevo ad esempio era utilizzato per riti magici; si pensi che alcune donne vennero condannate per stregoneria solo per il fatto di avere la pianta nel proprio giardino.

Coltivazione

Il Giusquiamo nero predilige terreni fertili e ben sciolti. È bene annaffiarlo con costanza durante la stagione estiva al fine di garantire un suolo sempre umido. Si consiglia di concimare in primavera con fertilizzante ricco di azoto. Teme gli attacchi da parte di insetti, come ad esempio le dorifere.

Si propaga per semina.

niger pianta

Proprietà farmacologiche

Come già anticipato il Giusquiamo nero è utilizzato a scopo farmacologico. Tra le sue proprietà si ricorda l’azione ipnotica che agisce a livello della zona motoria grazie alla presenza dell’alcaloide detto scopolamina. È utile nella lotta all’eccitamento motorio come nel caso del parkinsonismo, del delirium tremens e altri disturbi simili. Inoltre è utilizzato come anticinetico per calmare il mal di mare.

Nell’800 veniva utilizzato durante gli interventi chirurgici per il suo effetto anestetico.

hyosciamus niger

Giusquiamo nero | Pianta tossica con proprietà farmacologiche ultima modifica: 2019-03-21T09:00:10+00:00 da Faidate Ingiardino

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