Il sistema della propagazione per margotta è un sistema usato per alberi e grossi arbusti quando non è possibile altro metodo di moltiplicazione

La propagazione per margotta è una tecnica che molti riconducono a pratiche orientali, più precisamente a nord della Cina. Per mezzo di essa si inducono grossi rami a produrre radici, col vantaggio di ottenere nuove piante di notevoli dimensioni in un periodo di tempo relativamente breve.

La tecnica

Non esistono limiti al numero delle margotte che si possono praticare su una pianta madre. In alcuni vivai si vedono di frequente arbusti con venti o anche trenta margotte sui rami, e l’operazione può essere ripetuta ogni anno per 40-50 anni di seguito. Il metodo è abbastanza semplice. Si sceglie un ramo eretto della grossezza di una matita che non sia troppo legnoso. Con un coltello molto affilato si pratica un taglio obliquo verso l’alto, profondo poco meno di un terzo dello spessore del ramo e lungo 2-3 cm; nel taglio si inserisce una scheggia di legno per impedire che cicatrizzi. Si fascia la parte tagliata per circa 7-8 cm verso l’alto e verso il basso, partendo dal punto inciso, con un buon strato di sfagno, che si lega ben stretto con corda o filo di ferro per tenerlo om posizione.

Si incide il ramo nella prima fase; si inserisce il “sacchetto” con terriccio nella seconda.

Si copre successivamente il tutto con politene e si irrora giornalmente lo sfagno fino all’emissione delle radici, che nasceranno così dal punto inciso. Il tempo occorrente per la radicazione varia da 2 a 3 mesi.

Margotta periodo migliore

L‘inizio dell’estate è la stagione migliore per le margotte. Quando si è formato un buon numero di radici, si taglia il ramo della pianta madre e si pianta sia in piena terra sia in vaso.

Margotta | Come funziona? ultima modifica: 2018-02-20T13:56:23+00:00 da Faidate Ingiardino

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.