La gardenia è tra le piante da giardino più popolari nei climi temperati di tutto il mondo per i deliziosi fiori bianchi dal profumo intenso

Appartenente alla famiglia delle Rubiaceae, le varietà di gardenia sono circa 200 e provengono quasi tutte dall’Asia tropicale e dall’Africa. Le gardenie sono coltivate prevalentemente in appartamento, in serra o in verande calde, ma in zone molto calde si adattano molto bene a prosperare all’esterno.

Gardenia pianta

I fiori di questo genere, solitari, terminali o ascellari, di colore bianco o giallastro, emanano un profumo dolce e intenso; le foglie, lanceolate o ellittiche, hanno un colore verde lucente, che esalta il candore dei fiori. Raggiunge ampiamente i 2 m di altezza e fiorisce prosperamente in estate. Le varietà più spesso coltivate sono la Gardenia Jasminoides e la Grandiflora.

I profumatissimi fiori bianchi di questo genere si sviluppano in estate.

Coltivazione

È più adatta alla coltivazione in serra o in appartamento che a quella all’aperto: solo nelle regioni a clima temperato-caldo (come in Italia meridionale, sulla Riviera e sulle coste di alcuni laghi) può vivere costantemente all’esterno, altrimenti nella stagione fredda dev’essere ritirata in un luogo riparato.
La gardenia può conservarsi rigogliosa per parecchi anni se si seguono particolari accorgimenti. Ha bisogno di molta luce, e predilige zone parzialmente soleggiate e temperature miti, comunque sempre sopra i 15° C. D’inverno va sistemata nel punto più luminoso dell’appartamento, mentre d’estate cresce meglio se posta all’esterno e non al sole diretto. Va tenuta molto umida nel periodo primaverile-estivo, mentre d’inverno bisogna diradare le innaffiature e sospendere le concimazioni. Un buon fertilizzante liquido è quello specifico per piante acidofile, da utilizzare a ogni innaffiatura.
Per potarla si accorciano i rami più grossi, mantenendo una forma ordinata; si possono cimare le punte in estate per infoltire la pianta. Si riproduce per talea o margotta, prelevando germogli lunghi circa 5 cm alla fine dell’inverno.

Temperatura

È una pianta molto esigente: la temperatura deve rimanere costante e non scendere mai al di sotto dei 13 °C.

Esposizione

È necessario collocarla in una posizione molto luminosa, ma non esposta direttamente ai raggi solari.

Annaffiature

Le annaffiature devono essere regolari, più frequenti in estate, ma mai troppo abbondanti, per evitare ristagni idrici; meglio utilizzare acqua piovana o depurata perché non tollera il calcare.

Terreno

Cresce bene in un terreno ricco di sostanza organica, acido e leggero; esistono terricci appositi per la coltivazione in vaso.

Cure

Per mantenere la necessaria umidità atmosferica, nel caso di una coltivazione in vaso, é meglio porlo in una ciotola con ghiaia costantemente bagnata, evitando di raggiungere con l’acqua la base del vaso. Non va rinvasata in contenitori di diametro troppo grande.

Potature

In inverno sopprimere i polloni ed eliminare i rametti più deboli; in primavera, quando si cambia il terriccio, eseguire una potatura di riforma e rimondare l’apparato radicale. Per far espandere lateralmente la chioma, cimare i germogli vigorosi.

Impianto e moltiplicazione

Si moltiplica per margotta o per talea: in quest’ultimo caso, tra dicembre e marzo, porre sotto vetro le parti, in terriccio acido, alla temperatura di 25 °C.

Malattie e cure

Spesso attaccata da afidi e ragnetto rosso, possiamo debellarli con insetticidi organici oppure inorganici.

Gardenia in vaso

Gardenia rinvaso

La Gardenia è coltivata in appartamento per i fiori bianchi molto profumati e il fogliame verde lucente. Succede comunque abbastanza di frequente che una bella pianta, acquistata in piena fioritura, dopo un mese, caduti i fiori, non abbia più la forza di aprire i nuovi boccioli e i pochi che riescono appassiscono appena schiusi. Se il motivo non è dovuto a parassiti, come cocciniglie e ragnetto rosso, che sarebbero evidenti sulle foglie, sicuramente si tratta di ristagno d’acqua o di terra inadatta: problemi che si possono risolvere facilmente rinvasandola.

Come effettuare il rinvaso

La gardenia soffre i ristagni d’acqua, dovuti magari a eccessive innaffiature d’inverno o a drenaggio insufficiente. Inoltre, come altre piante da fiore (rododendro, azalea, ecc.) ha bisogno di terreno acido. Un rinvaso adeguato è senz’altro un’operazione utile per risolvere le carenze o prevenirle.

Togliamo la pianta dal vecchio vaso: se la terra è troppo dura e l’estrazione è difficoltosa, possiamo tagliare il vaso se è di plastica, romperlo se è di coccio.

Troviamo il terriccio acido in commercio, ma non è mai adeguatamente filtrante, per cui dobbiamo predisporre un sistema drenante: uno strato di ghiaia e…


… e sopra la ghiaia una manciata di paglia.

Copriamo con uno strato sottile di terra, inseriamo la pianta e riempiamo con terra acida.

Compattiamo leggermente il terreno e innaffiamo subito.

Per un buon sistema filtrante, la ghiaia è senz’altro il sistema più economico, altrimenti si può usare pietra pomice, argilla espansa, agriperlite. Possiamo preparare da soli la miscela adatta: una parte di sabbia fine, una di torba di sfagno, una di agriperlite, e mescolare bene.

Gardenia | Pianta molto esigente dai profumati fiori bianchi ultima modifica: 2013-09-10T11:42:32+02:00 da Faidate Ingiardino

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