Realizziamo un tendone da giardino molto solido, con un occhio alla praticità e alla rapidità di chiusura in caso di giornate ventose e per l’inverno

L’idea di base dalla quale siamo partiti per la realizzazione di un tendone da giardino è la costruzione di una struttura ombreggiante molto più ampia e robusta di un semplice ombrellone, ma quasi altrettanto facile da richiudere e da asportare. L’area non viene occupata in pianta stabile e con poche operazioni può ritornare a essere prato, parcheggio o zona di passaggio senza interferire con il consueto utilizzo.

Tende da sole

Per rendere smontabile la struttura, i due pali che sostengono il padiglione sono inseriti in due tubi di cemento interrati al di sotto del livello del prato per non essere d’intralcio quando la tettoia è smontata. Durante l’inverno è consigliabile coprire i tubi con un coperchio per mantenere sempre puliti i fori.

Sono adatti anche tubi in acciaio o plastica, la cosa importante è che il diametro interno sia approssimativamente uguale alla diagonale della sezione dei pali. Il bloccaggio è affidato a semplici, ma efficaci, cunei di legno inseriti tra tubo e palo, adottati sempre per facilitare lo smontaggio.

La tettoia è coperta con un telo in tessuto di polietilene, molto robusto ed economico, che non si sfrangia facilmente dopo il taglio; è comunque consigliabile eseguire i tagli e le asole con un saldatore per elettronica che fonde i margini del taglio ed è rapido quanto le forbici. L’asolatura attraverso cui passano le aste permette di evitare cuciture e occhielli; per mantenere teso il telo bastano solo poche graffette. E il nostro tendone da giardino è pronto…

Tendone per esterno: cosa servono

Travetti 95×45 mm: 2 pezzi (A) da 2800 mm. Tavole 19×70 mm: 4 pezzi (B) da 1270 mm, 2 (C) da 400 mm. Listelli 19×45 mm: 4 pezzi (D) da 400 mm. Aste tonde Ø 35 mm: 3 pezzi (E) da 2850 mm.

Un esempio semplificato di ciò che ci serve per la costruzione del nostro tendone da giardino.

Telo polietilene leggero: 1 pezzo (F) da 3000×3000 mm.  Tubi di cemento Ø interno 100 mm: 2 pezzi (G). Ferramenta: 2 viti M10x100 mm, 2 dadi a farfalla M10, 2 rondelle 10 mm, viti da legno 4,0×40 mm, vernice bianca e nera, graffette.

Tenda da sole per esterno: l’estremità del montante

Prepariamo la sede per la barra del colmo all’estremità delle due tavole che usiamo come pali: centriamo il foro a 50 mm dal bordo e tracciamo un semicerchio di circa 100 mm di diametro. Poi pratichiamo il foro con una mecchia da 35 mm. 

Con il seghetto alternativo uniamo il foro all’esterno con un paio di tagli paralleli di una larghezza pari a 35 mm e arrotondiamo il bordo seguendo la traccia a semicerchio.  

La sede è abbastanza ampia per ospitare due delle tre barre che sostengono il telone quando si desidera richiudere la struttura. La terza, durante l’arrotolamento del telo, si stringe alle altre e si assicura con qualche cordicella. 

 

E lo snodo dei due spioventi…

Le traverse non sono due pezzi unici, ma sono divise ciascuna in due parti. L’unione, in corrispondenza del palo centrale, è irrobustita da una guida formata dalle tavolette C e D a loro volta fissate con viti Ø 4×40 mm su una sola traversa. 

Si fissano anche i due listelli laterali D su ciascuna tavoletta lasciandoli sporgere di qualche millimetro   in modo da ottenere una guida ampia. 

Dopo aver praticato al centro della tavoletta che fa da guida un foro da 11 mm si deve cercare l’esatta posizione per forare il palo centrale. Questa operazione si compie a tenda montata: si rilasciano i morsetti che sostengono le traverse e si mette in tensione il telone, poi si pratica un foro sul palo verticale in corrispondenza di quello presente sulla tavoletta della traversa. Infine si bloccano insieme i due pezzi con una vite e un dado a farfalla M10.  

Il montaggio iniziale

Si verniciano tutte le parti con impregnante e pittura bianca opaca a eccezione delle barre che reggono la tenda, colorate di nero.

Nella giusta posizione, si piantano due pioli a una distanza di 275 cm.

Si praticano due fori con una trivella fino a una profondità di 50 cm. Nei fori si inseriscono tubi in cemento con ø interno di 95 mm.

Si inseriscono i pali, arrotondandone gli spigoli se la misura eccede quella del tubo.

Si puntella con zeppe controllando la verticalità con una livella o un filo a piombo sui due lati.

Con una lunga tavola e la bolla si controlla e si regola l’altezza del secondo palo.

Tendone da giardino: la struttura portante

Le misure del telone tengono conto della massima larghezza tra i pali e anche della lunghezza della frangia. Le misure corrispondono ai tagli da realizzare per il passaggio delle aste.

Le misure del telone tengono conto della massima larghezza tra i pali e anche della lunghezza della frangia. Le misure corrispondono ai tagli da realizzare per il passaggio delle aste.

La copertura è affidata a un economico, ma robusto, telone di polietilene tessuto del costo inferiore ai 10 euro. Il passaggio delle aste avviene attraverso tagli fatti nella tela. 

Si tracciano sul telo, con un pennarello, la linea mediana (il colmo) e due linee a 150 mm dai bordi per tutta la larghezza del telo.

Si tracciano i segni distanti 100 mm su una tavola larga 5 cm che servono da riferimento per la successiva apertura delle asole. 

Si tende il telone con la mezzeria disposta sulla trave. Con un saldatore per elettronica si pratica un taglio lungo 5 cm per ogni segno: il calore fonde la plastica sigillando le singole fibre. 

Quando i tagli lungo le tre linee sono pronti si inseriscono le barre alternativamente sopra e sotto il telo e poi si sistema la copertura nei fori da 35 mm praticati alle sulle traverse.

L’installazione definitiva del tendone da giardino

Anche sul secondo palo si esegue la messa a piombo con l’inserimento di due cunei di legno nel tubo per bloccare ogni oscillazione del padiglione.  

Con l’aiuto di una scala si alloggia l’asta centrale nell’incavo dei pali lasciando ricadere le altre due in verticale.

Le traverse si montano provvisoriamente con morsetti a leva circa una ventina di centimetri al di sotto del colmo.  

Per sistemare il telo nella posizione definitiva si fa scorrere un’estremità dell’asta in uno dei fori delle traverse fino ad avere lo spazio per inserirla anche nell’altro. Poi si distende il telo eliminando le pieghe e centrando l’asta tra i supporti.

Si blocca il telone sulle aste con una graffatrice lasciando all’esterno un piccolo spazio non fissato per facilitare l’estrazione delle aste.

Si tagliano le parti sporgenti delle aste a circa 2 cm dalle traverse controllando che non si sfilino facilmente.

La struttura è terminata e mancano soltanto alcune pennellate di colore sui tagli e sulle abrasioni della vernice.

Con una falda rilasciata, l’altra rimane comunque in tensione permettendo di godere l’ombra anche durante le giornate ventose.

Tendone da giardino | Come costruirlo: tutti i passaggi ultima modifica: 2018-06-15T11:03:56+00:00 da Faidate Ingiardino

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