Il genere Drosera vede diverse piante insettivore distribuite su varie fasce termiche, anche se molte varietà provengono dall’Australia sud-occidentale

La drosera, appartenente alla famiglia delle Droseraceae, è una pianta insettivora che cattura le sue prede tramite piccoli peli appiccicosi posti sugli apici fogliari, i quali si piegano all’interno intrappolando, di fatto, gli insetti. Sono presente diverse varietà, tutte dalla bella forma caratteristica e dalla facile coltivazione.

La pianta e le varietà

Produce fiori, simili a ranuncoli, che germogliano generalmente in primavera: questi sono in gran parte bianchi e rosa. Dalla primavera all’estate entra in periodo vegetativo, quello di massima attività metabolica, in autunno e inverno entra invece nella lunga fase di riposo.

La d.binata è la più “diversa” dalle altre varietà di questo genere per forma e disposizione del fogliame.

La varietà più comune è la drosera binata, del Nuovo Galles, in Australia Meridionale. Cresce fino a 35 cm: ha foglie a forcella e grandi fiori bianco panna che spuntano dalla primavera a inizio estate. Un’altra molto apprezzata è la drosera capensis, originaria del Sudafrica: è molto bella e delicata, alta fino a 15 cm, con fiori porpora che germogliano in primavera su fusti nudi.

La d.capensis ha il fogliame coperto da peluria appiccicosa per catturare gli insetti.

La drosera spatulata, invece, rappresenta la varietà più piccola di questo genere. Originaria dell’Australia, raggiunge gli 8-10 cm di altezza e ha sottili foglie rossastre.

Coltivazione

Esposizione

Nei climi soggetti a gelate coltiviamole in vaso in una serra fresca o giardino d’inverno; all’esterno sono piante ideali per giardini palustri. Esponiamole in un ambiente dove possano ricevere moltissima luce, al riparo dal sole diretto.

Tipo di terreno

Utilizziamo un substrato acido con un mix di sabbia e torba preferibilmente in parti uguali.

Irrigazione

Annaffiamole con acqua distillata e piovana: quella calcarea può seriamente danneggiare i fusti. Bagniamole regolarmente all’esterno, mentre in vaso suggeriamo di posare quest’ultimi su sottovasi colmi d’acqua per mantenere costantemente umido il substrato. In inverno sospendiamo le irrigazioni, ma controlliamo che la pianta si “riposi” con la giusta umidità ambientale.

Concimazione

Non sono piante che richiedono interventi di concimazione.

Propagazione

Si propaga per i suoi piccoli semi neri: porgiamoli in un refrigeratore per almeno due mesi, successivamente piantiamoli su torba umida e manteniamo il vaso in una zona ben illuminata.

Malattie e cura

Sono piante molto resistenti, non a caso si registrano raramente criticità sia al momento della ripresa vegetativa sia durante la fase di riposo. Uniche osservazioni sono esclusivamente riconducibili ai metodi di coltivazione: garantiamo sempre la giusta umidità.

Proprietà

Pianta dalle importanti proprietà antispasmodiche, bronco-sedative e antisettiche, dalle parti aeree, raccolte in estate, si ottengono efficaci gocce per la tosse , oltre a un ottimo sciroppo per calmare la tosse secca. La varietà più impiegata in campo medico è la d.rotundifolia, capace di agire infatti come sedativa della muscolatura liscia dei bronchi.

Drosera | Insettivora efficace contro la tosse ultima modifica: 2018-02-08T09:27:56+00:00 da Faidate Ingiardino

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