Con i suoi grossi semi e la sua rapida crescita, il Nasturzio è perfetto per decorare aiuole e per chi ama curare i cortili

Appartenente alla famiglia delle Tropaeolaceae, il nasturzio (tropaeolum majus) è un genere di piante annuali o perenni largamente diffuse dal Cile al Messico. Esistono moltissimi nasturzi rampicanti, alcuni impiegati in cucina per l’olio profumato di senape contenuto all’interno del loro fogliame.

Nasturzio rampicante

Delle 90 varietà di Tropaeolum, quasi tutte sono a portamento rampicante. Sono cespugliose o striscianti, alte circa 20 cm, ideali ovunque ci sia una siepe da ravvivare. Producono in estate vivaci fiori singoli o doppi rosso, arancio, giallo o crema, mentre le cultivar nane sono particolarmente apprezzate per le variazioni cromatiche visibili soprattutto sulle foglie. Queste sono idrorepellenti: l’acqua che arriva in contatto con esse non le bagna, formando bensì dense gocce che giacciono sul lembo fino a cadere.


Alcuni nasturzi in un’aiuola estiva.

Nasturzio coltivazione

Esposizione

I nasturzi richiedono molto sole: è fondamentale esporli in una zona del nostro giardino calda e ottimamente illuminata.

Tipo di terreno

Usiamo un terreno povero di substrato e poco profondo. Suggeriamo di seminarli sotto una siepe o un’aiuola.

Irrigazione

Sopportano brevi periodi di siccità, ma è importante, per tutto l’arco dell’anno, mantenere il terreno sempre leggermente umido. Non eccediamo con le annaffiature: sono piante che temono i ristagni idrici. In estate annaffiamo abbondantemente.

Concimazione

Elevate fertilizzazioni favoriscono le foglie a scapito dei fiori. Se li coltiviamo in vaso, è inevitabile intervenire a cadenza settimanale, tra la primavera e l’estate, con un concime completo per piante da fiore. All’esterno non somministriamo alcun fertilizzante.

Fioritura

Fioriscono per tutta l’estate.

Propagazione

Schiacciamo i grossi semi nel terreno a 2,5-5 cm di profondità, in aprile, in gruppi di 3-5. Le piantine compaiono 2-3 settimane più tardi e non vanno disturbate: si svilupperanno fino a formare un bell’insieme. Se sono necessari i contenitori, mettiamo nel vaso tre semi, a circa 8 cm di distanza, e manteniamoli al caldo fino a quando non appaiono le pianticelle: solamente da quel momento portiamoli all’esterno.

Nasturzio proprietà

Pianta dal discreto quantitativo di Omega-3, è ricca di acido folico, calcio e ferro, oltre che di vitamine, come l’acido ascorbico, che la rendono una eccellente soluzione antiossidante per facilitare la diuresi e tutto l’apparato digerente ed espettorante.

Inoltre, tonifica, energizza e remineralizza i muscoli del nostro corpo. Consigliamo di consumarla cotta, al pari di altre erbacee come spinaci e cavolfiori. Attenzione a non cuocerla troppo: molte vitamine potrebbero vaporizzarsi e far perdere al preparato le sue proprietà.

Nasturzio | Coltivazione, usi e proprietà ultima modifica: 2018-02-08T09:26:42+00:00 da Faidate Ingiardino

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