La Tuia è un genere, nativo delle zone temperate del Nord America e dell’Asia orientale, che comprende cinque varietà di conifere con portamento da colonnare a piramidale

Appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, la Tuia (Thuja) è un genere spesso impiegato in coltivazione per redigere siepi dei nostri giardini: il suo fogliame è morbido e pendulo. Molte varietà sono apprezzate per il legname pregiato. Si adattano a un’ampia gamma di condizioni di umidità e di temperatura, ma prediligono i climi fresco-umidi.

Tuia pianta

Il tronco dritto è rivestito da corteccia profondamente solcata e fibrosa. Ha foglie squamiformi, appiattite e aromatiche, e piccole pigne ovali coperte da squame sovrapposte. Molte varietà sono coltivate per il legname. Una varietà maggiormente apprezzata e coltivata è la Thuja occidentalis, che cresce fino a 20 m con chioma piramidale e tronco spesso, coperto da una corteccia marrone-rossastra, che si distacca per lamine. Le foglie verde-giallo, bluastre sulla pagina inferiore, diventano bronzee in autunno.


Il fogliame di queste conifere è squamiforme e particolarmente aromatico.

Coltivazione

Esposizione

Scegliamo un’esposizione in pieno sole (in particolare alcune cultivar con fogliame colorato), ma al riparo dalle forti correnti di vento. Resiste a climi freddi, non è adatta invece a crescere in ambienti vicino al mare: temono l’aria salmastra.

Tipo di terreno

Cresce bene in tutti i terreni da giardino ben drenati, purché adeguatamente umidi e profondi.

Irrigazione

Le piante giovani devono essere annaffiate regolarmente, ma gli alberi adulti si accontentano delle piogge e sopportano anche prolungati periodi di siccità.

Concimazione

Aggiungiamo in primavera un fertilizzante granulare ben bilanciato.

Propagazione

Tutte le varietà di questo genere possono essere propagate per talee semi-mature, da fine estate a metà autunno, mettendole a radicare in un propagatore riscaldato.

Malattie e cura

Afidi e acari possono attaccare la pianta e ottenere anche un modesto “successo”, considerata la loro abilità nel vivere su foglie dalla forma un po’ particolare. Non sopporta il colpo di fuoco batterico, ovvero delle semplici macchie giallastre sulla chioma, che rischiano di far cedere e cadere repentinamente le foglie. Intervenire in questo caso con un anticrittogamico ad ampio spettro.

Tuia | La conifera ideale per siepi formali ultima modifica: 2018-05-17T10:16:20+02:00 da Faidate Ingiardino

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