La pianta del gramignone è adatta alla formazione di prati resistenti e compatti che non temono siccità e calpestii

Il gramignone (nome scientifico stenotaphrum secundatum) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poaceae. Si tratta di una graminacea coltivata come prato rustico per via della sua resistenza al calpestio, agli strappi e ai tagli frequenti.

Si presenta con foglie abbastanza larghe, fusti e stoloni che si propagano per il terreno formando una vera e propria rete che va a costituire il manto erboso. Quello che viene a formarsi è un prato resistente e compatto che non teme il calpestio.


Questa erbacea non possiede grandi doti dal punto di vista estetico, ma è particolarmente apprezzata per via della sua rusticità e resistenza alla siccità, al caldo e alla salsedine.

Come piantare il gramignone

Di norma chi vuole realizzare un tappeto erboso di gramignone non effettua la semina, ma direttamente la messa a dimora delle piccole piante già germinate e radicate.

Si consiglia di disporre 5 piantine per ogni metro quadrato di terreno, in seguito queste si svilupperanno e andranno a coprire l’intera superficie.

Per mettere a dimora la singola piantina è sufficiente utilizzare un piantatoio manuale utile a realizzare il buco nel terreno.

In alternativa al metodo della messa a dimora della singola piantina è possibile realizzare un manto erboso attraverso il metodo del prato in rotoli.

Coltivazione e cure

Essendo una pianta rustica non teme condizioni climatiche difficili, resiste a temperature molto alte, fino a 40°C. Cresce quindi senza problemi al sole, ma si adatta anche alle posizioni in ombra.

Non sopporta il gelo prolungato e temperature al di sotto dei -5°C gradi centigradi. Predilige le aree mediterranee a clima temperato e si adatta a ogni tipo di terreno.

Sopporta bene la siccità, non necessita quindi di annaffiature importanti e si accontenta dell’acqua piovana; è comunque bene garantire un approvvigionamento idrico durante la fase più calda dell’estate.

prato gramignone

Essendo una pianta poco esigente non necessita di concimazioni. Si propaga autonomamente per stolone (come già visto nel paragrafo precedente).

Il prato di gramignone è facile da mantenere e non teme le falciature frequenti, ma il primo taglio deve essere effettuato solo quando il prato è ben formato e ha un aspetto compatto.

Leggi anche come coltivare la gramigna rossa.

Gramignone, il prato rustico e calpestabile | Come piantarlo ultima modifica: 2020-06-24T16:20:00+02:00 da PA

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

No, ma dove si trova? 😃

Hai già guardato l'ultimo numero di FAI DA TE?

È GRATIS! 😱 Vai su: FAIDATE FACILE