La lattuga è l’insalata per eccellenza, ricca d’acqua e facile da coltivare

La lattuga non può mancare nell’orto di casa perché si può gustare in quasi tutte le stagioni dell’anno. È un ortaggio genuino e dal sapore inconfondibile che cresce velocemente.

In primavera i semi di lattuga germogliano senza difficoltà, perché la temperatura del terreno, da 15 a 20° C, è ottimale.


In altre stagioni dell’anno è necessario adottare alcuni accorgimenti in più.

Quali varietà di lattuga esistono in commercio?

In commercio esistono decine di varietà: da cespo o da taglio, con il fogliame colorato di verde o con striature rosse: a colorazioni diverse corrispondono sfumature di sapore diverso (una ricca misticanza di lattughe variopinte diventa molto coreografica in tavola).

Da taglio o da cespo

La ricciolina da taglio è precocissima e si raccoglie quando è ancora tenera: portata in tavola costituisce un vero grande contorno primaverile. Le piantine tagliate, irrigate a dovere, ricrescono nell’arco di tempo di due settimane.

La lattuga da taglio bionda a foglie lisce si accompagna in tavola con cipolline crude. Può soffrire del marciume del colletto per cui irrighiamo senza eccessi evitando che sul terreno rimangano ristagni d’acqua.

Per ottenere cespi  di buone dimensioni occorre trapiantare le giovani piantine appena hanno emesso la terza e quarta foglia, alla distanza di 30 cm una dall’altra; naturalmente si opera così con le varietà di lattuga da cespo: quelle da taglio, si sviluppano sempre e solo in altezza. Per capire quale è il momento di massimo sviluppo della pianta in cui conviene effettuare la raccolta osserviamo la parte interna del cespo: quando accenna ad aprirsi, significa che sta per fiorire quindi occorre affrettarsi a raccogliere.

 

Come impostare l’orto per la coltivazione

La porzione d’orto destinata all’insalata dovrebbe essere divisa in tanti rettangoli di terra lavorata finemente e concimata moderatamente con concime organico.

Dovrebbe accogliere almeno tre varietà da cespo e tre varietà da taglio: le prime sono distanziate una dall’altra di circa 30 cm e sviluppano un globo interno, il cuore.

Le lattughe da taglio, invece, si seminano molto più fitte e si sviluppano prevalentemente in altezza.

Per preparare un buon letto di semina spianiamo con il rastrello la terra già zappata in profondità ed eliminiamo i grumi di terra più grossolani; il suolo ideale è pianeggiante.

Anche se la lattuga può essere seminata a spaglio, oggi si tende sempre più a seminare su solchi, distanziati di 10 cm, per irrigare con maggiore tranquillità nell’interfilare.

Per mantenere il terreno umido, fino a che i semi non sono germogliati, stendiamo sul terreno un telo o un foglio di tessuto non tessuto (protegge i semi dagli uccelli) e irrighiamo uniformemente con l’innaffiatore.

La raccolta della si effettua con un coltello o con forbici tagliando le foglie alla base. Dopo poco tempo la radice, rimasta nel terreno, emette nuove foglie.

Lattuga | Quali varietà scegliere e come coltivarle ultima modifica: 2017-07-06T10:21:03+00:00 da Faidate Ingiardino

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