Una vasca incorniciata da un arco per rampicanti fatto di tubi di rame

Un terrazzo, anche il più “banale”, può essere trasformato radicalmente con l’inserimento di un elemento decorativo, come questo arco per rampicanti in tubo di rame inserito sul bordo di una bassa vasca che funge da supporto ad una pianta di edera.

Il tubo di rame (quello che si usa negli impianti idrici) segue facilmente la curvatura che vogliamo imprimergli e lo fa senza richiederci grandi sforzi, né l’utilizzo di attrezzi particolari.

Per ottenere una forma dalla linea regolare conviene piegarlo contro una dima, che costruiamo con un pannello di multistrato, sul quale fissiamo un altro pezzo di pannello tagliato a semicerchio con il raggio voluto (esempio: 200 mm per l’arco interno e 300 mm per quello esterno).

Per facilitare le operazioni di curvatura e impedire al tubo di scivolare, possono venire bene anche dei listelli fissati in prossimità dell’arco, a una distanza corrispondente al diametro del tubo. I due montanti ad arco vanno collegati tra loro con una serie di traversine regolarmente distanziate.

Se non abbiamo pratica di saldatura non arrendiamoci: si tratta solo di pulire accuratamente la zona interessata con un batuffolo di paglietta d’acciaio, cospargerla di pasta “salda”, scaldare con una pistola ad aria calda e avvicinare l’estremità del filo di stagno per saldare, che liquefa e cola sulla giunzione.

Il doppio arco che funge da sostegno per l’edera è inserito in quattro fori praticati sul bordo della vasca in cemento. Qualche giro di nastro isolante applicato sull’estremità del tubo serve per creare il necessario attrito che blocca l’arco in posizione.

Arco per rampicanti fai da te: cosa occorre

Per costruire l’arco per rampicanti servono:

  • tubo di rame Ø 12 mm: 1+1 archi esterno e interno lunghi 2330 e 2010 mm, 11 traversine da 92 mm;
  • pasta salda e stagno per saldare;
  • pannelli in multistrato o truciolare, listelli e chiodini o viti per la dima.

Come si fissa l’arco

Forare la vasca con punta da 13 mm

Inserire il tubo con qualche giro di nastro per creare attrito

Come curvare il rame

Dima per arco

Una dima autocostruita con pannelli di multistrato ci permette di sagomare il tubo di rame con le mani.

Appoggiamo tutti pezzi di rame su un supporto piano che non patisca il calore. Quindi, con alcuni morsetti blocchiamo l’assemblaggio e procediamo con le saldature, che possiamo effettuare con filo di stagno da fondere con la pistola ad aria calda.

Versioni creative dell’arco per rampicanti

Con il medesimo procedimento costruttivo si possono realizzare spalliere in rame di sviluppo diverso, anche in funzione della forma della vasca di base. Le piante di edera sono collocate in vasi posti nelle vicinanze della costruzione, ma opportunamente nascosti alla vista.

Arco per rampicanti ultima modifica: 2018-07-10T14:31:09+00:00 da Laila de Carolis

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