L’achimenes è una pianta erbacea perenne dalla fioritura estiva; predilige gli ambienti luminosi, cresce bene in tutti i tipi di terreno e teme il freddo

L’achimenes (o achimene) è una pianta rizomatosa, sempreverde e di piccole dimensioni. Appartiene alla famiglia delle Gesneriaceae, la medesima della violetta africana ed è originaria del centro America; molto diffusa in paesi come la Colombia, il Messico e il Venezuela.

Si presenta con aspetto cespuglioso che può avere portamento prostrato o eretto a seconda della specie. I rizomi, rosa o bianchi, sono squamosi e lunghi circa 2 cm; da ognuno di questi si sviluppa un fusto. I rametti sono caratterizzati da una certa flessibilità che conferisce alla pianta l’aspetto ricadente. Le foglie sono lanceolate con margine seghettato di colore verde lucido.


I fiori hanno una forma di trombetta allungata e possono essere di colore bianco, rosa, viola, rosso, giallo o azzurro a seconda della specie. I singoli fiori non hanno vita lunga, ma alternandosi consentono una fioritura prolungata dall’estate all’autunno (indicativamente da luglio a ottobre).

Esistono diverse specie di questa pianta; tra le più coltivate si ricordano l’achimenes longiflora, la pulcherrima e la candida, oltre a tutte le specie ibride.
Questa erbacea perenne è coltivata come pianta ornamentale per via della bella fioritura. Può essere coltivata sia in vaso sia in piena terra e le specie con aspetto ricadente si prestano bene alla coltivazione in vasi pensili.

achimenes longiflora

A. longiflora

Coltivazione

Moltiplicazione

Questa pianta si propaga per semina, talea e rizomi. La semina si effettua a inizio primavera disponendo i semi in un semenzaio con torba mista a sabbia. Il contenitore deve essere mantenuto a una temperatura compresa tra i 20 e i 26 °C e il terreno deve essere mantenuto costantemente umido per favorire la germinazione dei semi. Il semenzaio va coperto con un telo di plastica il quale va rimosso solamente quando spuntano i primi germogli. A questo punto si fanno rinforzare le piantine che si trapiantano dopo alcune settimane.

La propagazione dell’achimenes per talea si effettua in primavera inoltrata prelevando una porzione apicale sana e interrandola in un miscuglio di sabbia e torba. Lo sviluppo dei nuovi germogli testimonia l’avvenuta radicazione.

La moltiplicazione per rizomi si effettua a fine estate; ogni singolo rizoma è in grado di produrre dai tre ai cinque nuovi rizomi.

Esposizione

Questa pianta predilige gli ambienti luminosi, ma sono da evitare i raggi diretti del sole. Cresce bene a temperature miti; soffre il freddo e il caldo al di sopra dei 28°C.

Terreno

L’achimenes cresce bene in tutti i tipi di terreno, meglio se ben drenato. A tal proposito si consiglia l’aggiunta di sabbia grossolana e ghiaia al substrato di coltura.

Irrigazione

In primavera ed estate è bene effettuare irrigazioni costanti e di entità modesta al fine di garantire un terreno umido, ma non fradicio. In tal senso è necessario verificare che lo strato superficiale del terreno sia asciutto tra un’annaffiatura e l’altra.

Concimazione

Nella fase di fioritura si consiglia di somministrare fertilizzante ricco di potassio ogni 15 giorni. Al termine della fioritura la concimazione va interrotta.

Potatura

Per stimolare la ramificazione dell’achimenes è buona norma cimare di 2 cm circa i germogli più giovani con cesoie ben affilate e disinfettate.

Malattie e parassiti

Questa erbacea perenne è una pianta rustica che non teme malattie o parassiti. Eventuali problematiche possono essere dovute a errori nella tecnica di coltivazione, soprattutto per quanto riguarda le annaffiature. Si raccomanda quindi di effettuare irrigazioni regolari e moderate, evitando sia la secchezza del terreno sia i ristagni idrici.

Achimenes | Caratteristiche e coltivazione ultima modifica: 2020-05-05T17:09:07+02:00 da PA

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