foto di ravanelliI ravanelli (Raphanus sativus), sono tra gli ortaggi meno esigenti nella coltivazione e tra i primi ad allietare il nostro orto

Diverse le varietà di ravanelli: a radici piccole, allungate, di colore bianco, rosso, oppure rosso e bianco.
Dei ravanelli si utilizza la radice a forma sferica-ovoidale da consumare cruda in insalata.
La semina si effettua da gennaio a settembre per raccogliere i frutti da aprile a novembre e va fatta scegliendo una porzione d’orto che sia in posizione fresca e ombreggiata. Si possono ottenere anche in inverno seminandoli in serra da ottobre in poi ed effettuando il raccolto circa duetre mesi dopo.
Il terreno dev’essere ben lavorato e leggero costituito prevalentemente da sabbia, foglie marcescenti e torba sminuzzata.
I semi dei ravanelli si distribuiscono a spaglio o a file distanti fra loro circa 20 cm.
I semi sulle file vanno posizionati a circa 5 cm l’uno dall’altro e poi, se troppo fitti, diradati al nascere delle prime piantine. Per avere una produzione di ravanelli teneri e croccanti è bene mantenere il terreno umido innaffiando frequentemente soprattutto nei periodi di siccità. Per eliminare le erbe infestanti è necessario zappare il terreno con estrema cura per non danneggiare le radici. Quando queste raggiungono i 2 cm di diametro si può iniziare il raccolto estraendo i ravanelli dalla terra man mano che se ne ha bisogno estirpando le piante più grandi.

LA SEMINA

seminare ravanelli

  1. Occorrono 8 g di semi per 10 mq di terreno. Distribuiamo i semi a spaglio o a file in solchi profondi 1 cm e distanti tra loro circa 20 cm.
  2. Dopo la semina copriamo con la restante terra aiutandoci con il rastrello.
  3. Quando le piantine hanno sviluppato la terza e quarta fogliolina diradiamole.
  4. I ravanelli devono crescere rapidamente per risultare croccanti e di sapore delicato.

LA RACCOLTA

ravanello giapponese

  1. Estraiamo i ravanelli dalla terra afferrandoli nella parte aerea.
  2. Puliamoli accuratamente dalla terra lavandoli sotto il getto dell’acqua.
  3. Ravanello giapponese a radice bianca lunga fino a 40 cm, dalla polpa tenera, croccante, di gusto delizioso.

SQUISITO A TAVOLA

 ricette con ravanelli

Il ravanello si consuma esclusivamente crudo in insalata, da solo o con altra verdura. Si asportano le foglie, che non vanno scartate, ma utilizzate in pinzimonio o per insaporire insalate miste, quindi si lavano le radici sotto l’acqua corrente e si tuffano in un contenitore colmo d’acqua e cubetti di ghiaccio per far conservare il colore rosso.

  1. Ravanelli con noci. Lavare l’insalata e i ravanelli a varietà lunga. Affettare sottilmente con la mandolina o il coltello due cipollotti. Preparare una vinaigrette con olio, succo di limone, sale, pepe. Nell’insalatiera mettere l’insalata con i ravanelli, i cipollotti e una decina di gherigli di noce. Condire con la vinaigrette e servire.
  2. Ravanelli con finocchi. Affettare con la mandolina i cuori di due finocchi e i ravanelli varietà tonda. Preparare la vinaigrette con olio, sale, succo di limone o lime. Condire e guarnire con i ciuffi verdi del finocchio e un poco di buccia grattugiata di un limone.
Ha un cielo vegetativo piuttosto breve,ma con semine scalari lo si può gustare per tutta l´estate

UTENSILI
Zappa, rastrello, innaffiatoio

Ravanelli | Tutto ciò che bisogna sapere per coltivarli al meglo ultima modifica: 2016-07-05T08:56:16+00:00 da Faidate Ingiardino

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