Il peperone è un ortaggio molto comune, che oggi troviamo sulla nostra tavola tutto l’anno: è ricco di vitamina C e si ritiene abbia effetti benefici sulla salute, purché usato con moderazione

Appartenente alla famiglia delle Solanaceae, il peperone (Capsicum annuum) può essere consumato quando è ancora verde, ma una volta maturo (che sia peperone giallo o peperone rosso) è certamente più gustoso. Si mangia quindi sia crudo sia cotto e si conserva bene surgelato, sott’olio o sotto aceto. Il peperoncino piccante, invece, era usato come alimento fin da tempi antichissimi. Da reperti archeologici sappiamo che già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico, ed era la sola spezia usata dagli indigeni. In Europa giunse grazie a Colombo e si acclimatò benissimo, diffondendosi in tutte le regioni meridionali, in Africa ed in Asia.

L’ortaggio

Il Capsicum annuum è il peperone edule, coltivato principalmente come annuale a vita breve (per lo più come annuale estiva). Molte varietà di questo genere sono anche perenni, e si possono coltivare come annuali ornemantali in vaso o in bordure da giardino.


I peperoni sono ricchi di Vitamina C.

Coltivazione

Tempi di coltura

Nelle regioni molto calde la semina del peperone può avvenire già a dicembre – gennaio, mentre in quelle settentrionali è consigliabile attendere febbraio – marzo. Il trapianto si effettua tra aprile e maggio e la raccolta inizia a fine giugno.

Semina o impianto

La semina si effettua in vasetti singoli, ponendo 3 semi alla profondità di circa 1 cm e coprendo ogni vasetto con una lastra di vetro per mantenere un microclima adatto; il terriccio deve restare umido e la temperatura del locale di conservazione non deve scendere sotto i 10°C. Quando le piantine di peperone sono alte 2 – 3 cm si asportano le due più deboli e si fa crescere solo la più robusta. Non appena la temperatura esterna si è stabilizzata, si può effettuare il trapianto, mettendo le piante a 30/50 cm una dall’altra. Naturalmente per un orto casalingo è più semplice acquistare le piantine pronte e metterle a dimora tra aprile e maggio.

Terreno e concimazione

Necessita di un terreno molto sciolto, leggero, ben concimato e opportunamente drenato. Dopo aver effettuato il trapianto, si concima settimanalmente con fertilizzante liquido specifico.

Annaffiature

Le piante vanno irrigate abbondantemente, evitando però di bagnare le foglie.

Cure particolari

Per mantenere il terreno umido, durante la formazione del frutto, si può spargere una pacciamatura attorno alle piante. Durante la crescita è necessario supportare le piante con tutori.

Malattie e cura

Può essere attaccato dalla piralide, un parassita che fora i frutti danneggiandoli all’interno ed esponendo le piante a infezioni batteriche. Le crittogame che colpiscono più frequentemente sono la peronospora e l’antracnosi, che si combattono con trattamenti a base di rame. Coltivarlo lontano dal fagiolo aiuta a prevenire queste malattie.

Proprietà

Sia il peperone sia il peperoncino hanno un forte potere antiossidante e si sono dimostrati utile nella cura di malattie da raffreddamento e nel favorire la digestione.

 

Peperone | Conosciamo meglio il Caspicum annuum ultima modifica: 2013-09-10T08:33:12+02:00 da Faidate Ingiardino

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