La Bocca di leone comune (Antirrhinum majus), è una pianta dai bei fiori colorati originaria dell’Europa e del Nord America

Appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae, esistono varietà sia annuali sia perenni della bocca di leone, che rende al meglio se piantata in gruppi o in bordure. Particolarmente ideale per comporre mazzi recisi, ne esistono diversi tipi di bocche di leone: erette, prostrate, alte o nane.

Bocca di leone fiore

Forma cespugli fitti di tanti fusti eretti, con lunghe foglie verdi e i noti fiori increspati bilabiati. Le varietà alte raggiungono i circa 1,2 m di altezza, quelle intermedie crescono fino ai 45 cm, quelle nane fino ai 30 cm. I fiori delle varietà più vecchie si aprono quando vengono strizzati lateralmente, da cui il nome comune “bocca di leone“. Cresce come annuale resistente al freddo, ed è disponibile nei negozi specializzati come pianta giovane.


Esistono svariati ibridi dell’Antirrhum, di diversi colori e diverse altezze.

Bocca di leone coltivazione

Esposizione

Mettiamo le bocche di leone in pieno sole per tutto il giorno.

Tipo di terreno

Il suolo che dobbiamo scegliere deve essere molto ben drenato e contenere abbastanza materia organica ben decomposta o concime completo per piante da fiore prima della messa a dimora. Nei vasi aggiungiamo del terriccio universale e assicuriamo sempre un buon drenaggio.

Messa a dimora

Seminiamo in febbraio/marzo e copriamo leggermene i semi. Usiamo vasi da 8 cm riempiti di terriccio universale e teniamoli alla luce e a una temperatura di circa 18 °C. Le plantule appariranno dopo una settimana e possono essere trapiantate in fitocelle non appena si sono sviluppate le prime foglioline. Quando le piantine si saranno irrobustite piantiamole all’esterno, dopo l’ultima gelata, distanziandole di 15-30 cm, a seconda delle varietà. Quelle che vengono coltivate per le aiuole dovrebbero venire cimate per farle accestire.

Irrigazione

Annaffiamo regolarmente per mantenere la composta leggermente umida.

Concimazione

Aggiungiamo del fertillizzante liquido con un diffusore manuale per le aiuole ogni quindici giorni.

Fioritura

I fiori vengono prodotti per tutta l’estate e devono essere rimossi appena appassiscono per promuovere la produzione di nuovi boccioli.

Malattie e cura

I germogli tendono spesso ad appassire, quindi annaffiamo i vasi con un fungicida a base di rame. Possono soffrire di ruggine, da rimuovere con un anticrittogamico ad ampio spettro.

Bocca di leone | Coloratissime per bordure e in vaso ultima modifica: 2018-02-26T10:24:53+01:00 da Faidate Ingiardino

1 risposta

  1. Bocca di leone, come coltivarla in vaso o a terra | lecobottega.it

    […] La bocca di leone  appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae. Ne esistono diverse varietà, alcune delle quali diffuse solo in alcune aree del bacino mediterraneo; quella più diffusa è la sottospecie ‘tortosum‘ mentre le altre sono tipiche dell’area mediterranea occidentale (Francia, Spagna e Portogallo). In Italia la bocca di leone cresce in luoghi piuttosto aridi, su superfici sassose di origine calcarea, lungo tutta la fascia costiera fino ad un’altitudine massima di 800 m sopra il livello del mare. […]

     
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