Il Phormium appartiene alla famiglia delle Agavaceae. Comunemente è chiamato anche Lino della Nuova Zelanda, suo Paese d’origine.

Il Phormium (o formio) è una pianta a fogliame nastriforme, perenne, la cui attrattiva principale è data dalle foglie policromatiche. In Nuova Zelanda è diffusa in ogni ambiente, dalle coste alle colline, mentre nei giardini viene poco utilizzata perché è considerata troppo ingombrante a causa delle sue dimensioni. Alcune varietà arrivano ad oltre un metro e mezzo di altezza e quasi altrettanto di diametro. Il portamento è eretto ed i fiori bianchi, rossi o gialli compaiono in estate su lunghi steli; sono infiorescenze a forma di pannocchia formate da molteplici piccoli fiori tubiformi.

Caratteristiche e varietà

Il Phormium è di facile coltivazione e può essere scelto nelle varietà meno ingombranti, se lo spazio disponibile non è abbastanza grande.

Phormium Bronze Baby

Le diverse varietà possono avere foglie listate di rosa, di rosso, marginate di giallo, striate di bianco e rosa, foglie rosso bronzo, o rosso porpora (phormium tenax purpureum), o ancora listate di giallo, bianco crema e albicocca.

Phormium all black

phormium tenax purpureum

La cultivar che può definirsi la capostipite di tutte le varietà ha foglie verdi marginate di giallo (Phormium tenax variegatum).

Phormium tenax variegatum

La pianta si presta bene per realizzare siepi, macchie di colore all’interno di prati e giardini, oppure, per le sue scarse esigenze, è una pianta ottimale per ornare i giardini rocciosi.

Sono soprattutto le nuove cultivar dallo sviluppo compatto ad essere adatte alla coltivazione in vaso, purché si provveda a rinvasarle almeno ogni due anni o a sostituirle con piante giovani quando il loro aspetto non è più rigoglioso, ogni decina di anni circa.

Le belle foglie striate o variegate rendono il Phormium una piacevole e decorativa pianta da appartamento.

Phormium Maori Queen, New Zealand (Phormium Rainbow Queen)

 

Clima ed esposizione

Il Phormium si adatta bene alle posizioni soleggiate, ma non disdegna posizioni in ombra parziale. In pieno sole riesce a crescere particolarmente florido e ricco di sfumature cromatiche.

Resiste bene al freddo e alle gelate sporadiche, soprattutto se aiutato con una buona pacciamatura alla base della pianta, che protegga le radici.

Il Phormium è abbastanza rustico da resistere ai venti e al salmastro delle zone lungo le coste, o all’inquinamento e allo smog delle città.

 

Coltivazione e terreno ideale per il Phormium

Poco esigente in fatto di terreno, il Phormium si adatta ai diversi tipi di substrato, pur trovando le condizioni ideali in un terreno ben drenato, fresco, leggero e fertile.

Nella coltivazione in vaso il drenaggio è fondamentale e deve essere realizzato con cura, in modo che non si creino ristagni.

Il Phormium va rinvasato ogni due anni con nuovo terriccio ricco e soffice.

Questa pianta non necessita di potature, ma è opportuno eliminare le foglie secche, quelle rovinate e, per una questione estetica, quelle che non hanno variegatura o sono di un colore non gradito.

Irrigazione

L’annaffiatura del Phormium nella stagione estiva deve essere costante e regolare, anche se non troppo abbondante. Il terriccio va bagnato prima che asciughi completamente.

Col sopraggiungere del freddo, le irrigazioni vanno ridotte sensibilmente e diventano saltuarie.

Le piante di Phormium tenute in vaso vanno annaffiate regolarmente poiché soffrono la siccità più di quelle posizionate in piena terra.

Concimazione

Una concimazione costante mantiene le piante di Phormium rigogliose e robuste. Si può scegliere un fertilizzante a rilascio graduale, oppure liquido, da aggiungere alle annaffiature. Durante il periodo di sviluppo, primavera ed estate, il concime liquido va somministrato ogni due, tre settimane. Nel resto dell’anno può essere fornito più a lungo, senza sospenderlo del tutto.

Il concime migliore è quello specifico per piante verdi ornamentali, ricco di potassio, azoto e microelementi.

Propagazione

Per riprodurre il Phormium è sufficiente sezionare il rizoma che la pianta produce. Una volta scelto il cespo da utilizzare, si eliminano tutte le foglie e si ricavano dal rizoma due o tre pezzi, ciascuno con qualche radice. Le porzioni di rizoma vanno interrate facendo attenzione a non sistemarle troppo in profondità perché potrebbero marcire. L’operazione va fatta a fine estate o autunno, in modo che in primavera la nuova pianta sia pronta per emettere nuove foglie.

Con questo sistema si possono ottenere esemplari simili alla pianta madre, mentre con la riproduzione da seme, più difficoltosa, non c’è questa sicurezza.

Se, come accade abbastanza di frequente, le piante di Phormium producono foglie verdi, senza striature, colore o variegatura, queste vanno eliminate per evitare che deturpino la bellezza dell’insieme del cespuglio.

Malattie e avversità

Il Phormium è rustico e resistente anche alle malattie e ai parassiti. Nonostante ciò, può succedere che soprattutto le piante giovani siano attaccate dalla cocciniglia farinosa, che si insedia nelle intersezioni delle foglie. Si combatte rimuovendo manualmente i piccoli ammassi polverosi con un batuffolo di ovatta imbevuto di alcool, oppure con un insetticida specifico.

Le lumache sono ghiotte delle foglie di questa pianta, quindi vanno tenute lontane con trappole o altre strategie.

Le malattie fungine, in genere, non riescono a colpire le piante con diversi anni di età, ma possono insediarsi su quelle più giovani. Ruggine e oidio sono favorite da eccessiva umidità e scarsa aerazione. Vanno trattate con prodotti appositi.

Diverse nuove cultivar di Phormium sono state prodotte in Nuova Zelanda ed alcune di esse sono già arrivate nel continente europeo, per abbellire giardini e terrazzi con una pianta molto decorativa e con poche esigenze.

Harakeke (pianta lino), Nuova Zelanda.
Conosciuta anche come Harakeke, nome dato a questo genere di piante dai Maori.

 

Phormium | La pianta del lino dei Maori ultima modifica: 2018-10-23T12:45:35+00:00 da Laila de Carolis

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.