È una delle tendenze green più apprezzate degli ultimi anni: ecco come realizzare e prendersi cura di un terrario in vetro

I terrari sono ottimi per i piccoli spazi e per chi ama il giardino. In questo articolo parleremo di come costruire un terrarium fai da te e i materiali di cui avrai bisogno per crearlo. Non richiedono molta manutenzione e soprattutto, sono belli, il che li rende ottimi complementi d’arredo per la casa o per l’ufficio, oltre che un’originale idea regalo. 

Porta un po’ di giardino dentro casa

Basteranno poche ore per costruire un terrarium e avrai piante da goderti tutto l’anno. Vediamo come scegliere i materiali giusti e prendersi cura di un terrarium

Cos’è un terrarium

É un piccolo ambiente chiuso con all’interno alcune piante: come una mini serra. I contenitori per giardini terrari sono generalmente in vetro o plastica. Esistono due tipologie: chiuso e aperto. Il terrario chiuso ha un coperchio rimovibile, mentre quello aperto no. 

Come funzionano i terrari

Sono giardini all’interno di un contenitore. Le piante e il terreno rilasciano vapore acqueo, essenzialmente riciclando l’acqua. Il vapore viene quindi raccolto sulle pareti del contenitore e gocciola nel terreno. I terrari sono auto-nutritivi, motivo per cui richiedono poca manutenzione, se sigillati.


Come costruire un terrarium fai da te: i materiali

Avrai bisogno di questi materiali:

  • Contenitore di vetro: cerca di evitare incisioni o motivi, poiché possono bloccare la luce solare e la visuale
  • Pietre da drenaggio
  • Imbuto
  • Set di attrezzi
  • Pennellino
  • Terriccio
  • Carbone attivo
  • Annaffiatoio
  • Acqua

Come costruire un terrarium fai da te

Ecco il procedimento illustrato step-by-step e i consigli di Viridea, catena italiana di Garden Center con 9 punti vendita in Lombardia, Piemonte e Veneto. Realizzarne uno da soli è semplice, bastano pochi passaggi e i giusti materiali.

Tempo richiesto: 1 ora.

  1. Creare uno strato drenante

    Creare sul fondo del vaso di vetro uno strato drenante alto circa 2 cm, e separare bene i sassi aiutandosi con il rastrello. Aggiungere quindi i carboni attivi.

  2. Aggiungere il terriccio

    Aggiungere il terriccio, formando uno strato di circa 5-7 cm di spessore.

  3. Inserire la pianta

    Con l’aiuto della paletta praticare dei buchi nel terriccio, mettere la pianta nella buca e tamponare delicatamente il terreno attorno ad essa. Ricoprire quindi le radici aiutandosi con il rastrello.

  4. Versare l’acqua

    Versare l’acqua con l’annaffiatoio, in modo da farla scorrere lungo le pareti della bottiglia. Non deve essere bagnato troppo, ma solo umido. Rimuovere lo sporco che è rimasto attaccato ai lati del contenitore con della carta di giornale. Non usare mai un detergente per vetri all’interno di un terrarium piantumato, poiché potrebbe far ammalare le piante. Assicurarsi, infine, che non ci siano sacche d’aria tra le radici delle piante e il terreno.

  5. Consigli

    Posizionare la bottiglia in un luogo luminoso, lasciandola aperta per una settimana. Successivamente posizionare il tappo di sughero, senza chiudere completamente la bottiglia fino a quando non sarà scomparsa del tutto la condensa all’interno.

Prendersi cura del terrario

Controlla ogni due settimane per vedere se ha bisogno di acqua. Senti il terreno per vedere se è asciutto e aggiungi acqua se serve. Se il terrarium è chiuso, togli la parte superiore almeno una volta al mese per arieggiarlo. Se vedi molta condensa o hai aggiunto troppa acqua, lascialo aperto fino a quando non si sarà asciugato. Togli le foglie che mostrano segni di ingiallimento o danneggiamento e pota le piantine se diventano troppo grandi.

Come realizzare un terrarium fai da te in 5 mosse ultima modifica: 2020-11-11T10:00:00+01:00 da GC

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