I ceci (Cicer arietinum) sono legumi molto “antichi”, noti fin dai tempi degli Egizi, che li consideravano cibo per poveri e venivano dati solo agli schiavi

I ceci sono una pianta erbacea annuale della famiglia delle Fabaceae, la cui coltura non presenta alcuna difficoltà: non è esigente in fatto di terreno, resiste meglio di altre leguminose in terre povere di humus e aride. La resa, comunque, è migliore se il clima è mite, il terreno è leggero e la posizione soleggiata.

Le piante di ceci hanno un sistema radicale molto sviluppato e raggiungono un’altezza di 40-80 cm. I frutti dei ceci sono baccelli corti e pelosi che contengono due o tre semi bianchi o giallini che vanno lasciati essiccare prima del consumo. Prima della cottura i ceci secchi vanno lasciati in acqua per alcune ore. Ideali per preparare zuppe di ceci, minestre e insalate. Dai ceci si ricava anche la farina con cui si prepara la “farinata”.

ceci

Tempi di coltura

Nelle regioni a clima mite la semina si effettua in autunno, nelle regioni centrali a inizio primavera e in quelle settentrionali verso la fine di aprile. Dopo 4/6 mesi dalla semina, in genere verso giugno o luglio, i baccelli rinsecchiscono e le piante ingialliscono e possono essere raccolte estirpandole dal terreno.

Semina o impianto dei ceci

Seminare direttamente a dimora a intervalli di 15-25 cm in file distanti 40-50 cm. La semina si effettua a solchi, come quella dei fagioli, da febbraio ad aprile. Durante la fase di sviluppo il terreno va mantenuto libero da erbe mediante sarchiature e bisogna attendere che si formino i baccelli corti e pelosi contenenti due o tre semi ciascuno. Se la base della pianta tende a scoprirsi troppo, potrebbero essere utili una o due rincalzature prima della fioritura.

Terreno e concimazione

Possono essere coltivati in ogni tipo di terreno ma preferibilmente leggero e di medio impasto. Evitare di somministrare azoto (al massimo una leggera concimazione con letame), che già possiedono in buona misura. Volendo si può praticare una leggera concimazione ricca di fosforo e potassio. Non amano il calcio e la salinità.


Annaffiature

Non necessitano di annaffiature. In genere è sufficiente l’acqua proveniente dalle precipitazioni.

Cure particolari

I ceci vengono utilizzati come coltura di rinnovo in quanto arricchiscono il terreno di azoto e preparano il suolo per le colture successive. Si raccolgono i frutti quando non sono ancora troppo grandi, circa ai due terzi del loro sviluppo. La raccolta va fatta ogni giorno, al mattino, quando i frutti sono più freschi. Si possono quindi appendere i fasci sotto una tettoia ben ventilata per far ulteriormente seccare i ceci, prima di liberarli dal baccello, battendoli con un bastone.

Ceci | Coltivazione, semina, concimazione e cure ultima modifica: 2017-09-21T10:00:20+00:00 da Faidate Ingiardino

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