Propagare le piante di rose non è difficile, ma bisogna conoscere i giusti passaggi e scegliere il giusto metodo

Quando si parla di come riprodurre le rose occorre precisare che i metodi generali sono 4: propaggine, margotta, talea e innesto, ognuno con le sue peculiarità e diversi gradi di difficoltà (quindi di riuscita).

Da un punto di vista hobbistico i più semplici da realizzare sono la propaggine, la talea e la margotta, mentre l’innesto a scudetto è più difficile da realizzare, meglio lasciarlo ai professionisti.

Qual’è il periodo migliore per propagare le rose?

Varia in funzione del metodo scelto e può variare dalla primavera, estate all’ autunno.

Talea di rosa

A tal proposito abbiamo realizzato una guida dedicata alla talea di rosa. Si tratta sicuramente del sistema più semplice ed efficace e consiste nel far radicare porzione di ramo che è stata prelevata dalla pianta madre. Il periodo migliore per effettuare la propagazione per talea della rosa è giugno-luglio se utilizziamo talee con rami giovani, novembre-dicembre se si utilizzano talee già lignificate. Molto utile se si vuole coltivare rose in vaso.

Come riprodurre le rose con la propaggine

La propaggine è una tecnica di propagazione, attraverso cui è possibile far radicare un intero ramo di un arbusto di rosa per ottenere un nuovo esemplare già abbastanza sviluppato. Si pratica quando le piante sono in pieno sviluppo vegetativo, quindi di preferenza in primavera.

Si incide con un coltello ben affilato e pulito la corteccia asportando un anello di altezza più o meno uguale al diametro del ramo.

Tolta la corteccia, si sparge sulla parte scortecciata un ormone radicante, si interra il ramo in una buca poco profonda.

Con una vecchia tegola o una pietra piatta si tiene fermo il ramo interrato, coprendo la parte scortecciata, in modo che non esca dal terreno.

Quando nel terriccio si vedono radici ben sviluppate, si recide il ramo di alcuni centimetri al di sotto dello scortecciamento praticato circa un paio di mesi prima; quindi la nuova pianta si rinvasa singolarmente.

La margotta di rosa

Per effettuare la moltiplicazione della rosa tramite margotta occorre incidere un ramo laterale piuttosto lungo. La parte incisa va poi  cosparsa con uno stimolante ormonico e contornata con terra di sfagno o torba ben bagnata.

Per completare l’operazione si effettua una fasciatura con un manicotto di plastica legato alle estremità.

Come riprodurre le rose tramite propaggine e margotta ultima modifica: 2018-07-12T16:21:51+00:00 da Faidate Ingiardino

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.