Ad aprile le temperature miti agevolano i primi lavori e consentono le prime, concrete operazioni su giardini, orti e frutteti

Le attività che abbiamo indicato ed elencato per il mese di aprile si riferisce al clima della pianura padana. Occhio alle fasce climatiche! Nelle regioni a clima più mite le coltivazioni e gli interventi possono essere anticipati fino a 25-30 giorni.

Giardino

Durante questi mesi primaverili occorre tagliare il prato alzando l’altezza di taglio del 25-30% rispetto ai mesi più freddi. Nelle aiuole eliminare i fiori appassiti delle perenni e arieggiare: le erbe infestanti vanno combattute da subito all’inizio del loro sviluppo. Molte bulbose come narcisi e tulipani fioriscono, occorre irrigarle se il tempo è siccitoso. Alberi e arbusti, aumentando notevolmente la loro attività vegetativa, necessitano di abbondanti irrigazioni e leggere concimazioni a pronto effetto.


Orto e frutteto

Nell’orto è giunta l’ora di seminare carote, bietole, cavoli, lattughe da taglio. Più avanti proseguiamo e completiamo le semine di melanzane, basilico, fagiolini, sedano, peperoni, pomodori e installiamo solidamente i sostegni alle piante che hanno bisogno di arrampicarsi. Nel frutteto completiamo le potature, asportando eventuali ramaglie residue. Irrighiamo spesso e apportiamo leggere concimazioni azotate.

Piante in casa e balcone

Le piante da fiore in vaso stanno per raggiungere il pieno della loro attività vegetativa, è dunque importante abituarle gradualmente alle temperature esterne facendo circolare aria nelle ore centrali del giorno attraverso le aperture del locale dove hanno svernato. I gerani e le fucsie necessitano di energiche potature per stimolare una ricca fioritura. Eliminare eventuali rami malati e irrigare con acqua a temperatura ambiente per evitare i marciumi radicali.

Alberi

Mettere a dimora alberi a foglia caduca provvisti di pane di terra fino alla comparsa dei germogli; passato questo periodo, in caso di nuovi impianti, procedere alla messa a dimora di esemplari coltivati in vaso. Al momento dell’acquisto verificare che la pianta abbia “preso il vaso”, cioè che il pane di terra sia completamente avvolto dalle radici e che queste siano vitali, di colore bianco e non spiralizzate sul fondo. Continuare le potature per stimolare la produzione di getti sani e vigorosi, con fiori più grandi, e indirizzare la crescita delle piante verso le forme desiderate. Irrigare frequentemente la mattina presto o la sera.

Bulbose e tuberose

A primavera inoltrata sbocciano le ultime bulbose interrate lo scorso autunno come tulipani tardivi, campanellino, allium, fritillaria e le prime specie di anemone. A maggio sono in fiore anche gli erasmus, perfetti come sfondo per bordure miste. Mantenere libere dalle piante infestanti aiuole e bordure e recidere i fiori man mano che appassiscono. è possibile effettuare l’impianto di specie estive (se la temperatura del suolo ha raggiunto almeno i 12-13 °C) come dalia, gladiolo, eucomis, agapanto, in terreno ben drenato ad un profondità pari al triplo della loro altezza.

Aria alle radici

Fare attenzione a non cadere in un errore classico: quello di ammucchiare i detriti, (erba sfalciata, residui rastrellati, radici estirpate, erbacce, rametti e così via) alla base degli alberi da frutto o degli arbusti sempreverdi, nel convincimento di realizzare una fertilizzazione naturale. Così facendo si rischia invece di togliere aria, luce e acqua alle radici.

È opportuno invece allargare questo strato di detriti.

Oppure creare un invaso attorno al tronco per le future irrigazioni.

Dannoso e infestante: l’equiseto

L’Equiseto è una pianta simile a una conifera in miniatura e se il giardino presenta un terreno umido e sabbioso può esserne facilmente infestato. Si tratta di una pianta graziosa, ma molto invadente, che si propaga per stoloni danneggiando lo spazio vitale delle altre piante presenti nel giardino. Sarebbe necessario intervenire fin dalla fine di febbraio, periodo in cui emergono i primi germogli, scalzandoli, uno per uno, ed eliminando anche quanto più possibile della radice. In aprile appariranno nuovi germogli che vanno irrorati con un diserbante specifico fino a che le radici non sono completamente eliminate.

Equisetum

Combattere la clorosi

La clorosi ferrica è una malattia causata da mancanza di ferro nel terreno, che provoca un accentato ingiallimento delle foglie. Per combatterla aggiungiamo alla terra del solfato ferroso che si acquista sotto forma di materiale granulare da sciogliere nell’acqua di irrigazione. Serve anche contro il muschio infestante dei prati. Il prodotto favorisce il conseguimento di colori più vivaci dei fiori di gerani, azalee, rose, ecc. Si utilizza, inoltre, come correttivo di terreni salsi e alcalini.

Seminare l’Edelweiss

Non è poi così difficile seminare l’Edelweiss, più comunemente conosciuta con il nome di Stella alpina anzi, possiamo ricavare diverse piantine da coltivare nel giardino roccioso o nelle fessure di un muretto. Si riempiono con terriccio misto a torba e sabbia le apposite vaschette da semina e si mettono i piccoli semi sulla superficie del terriccio. Inumidire con acqua e mantenere al caldo e alla luce.

Dopo un mese avremo tante piccole piantine pronte per essere trapiantate in piena terra. Questa deve essere ben drenata e calcarea. Possiamo mettere le giovani piantine anche in vasi di terracotta, sempre ben drenati.

edelweiss

Finalmente all’aperto!

In aprile è arrivato il momento di riportare le piante grasse all’esterno di casa. Nelle regioni a clima mite in cui la temperatura non scende più sotto i 15°C, le “succulente” si possono tranquillamente riposizionare nelle aiuole o in una zona del giardino allestita appositamente per loro.

Le piante grasse non vanno mai tolte dal loro vaso e interrate, perché quando arriverà l’autunno e sarà necessario riportarle in un ambiente protetto; soffrirebbero enormemente al passaggio dalla piena terra al vaso. Per cui lasciamole nel loro contenitore interrandolo direttamente in piena terra.

Questo è anche il periodo ottimale per rinvasarle con l’apposito terriccio e aumentando il diametro del nuovo vaso. Interrare infine i vasi nascondendo l’imboccatura con piccole pietre o pacciamatura colorata. La “grassa” risponderà subito!

Bastoncini di salute

Le piante in vaso richiamano la nostra attenzione, distolta dai lavori di giardinaggio. Ad aprile non facciamo mancare loro il giusto nutrimento utilizzando i bastoncini concimanti. Ideali per piante fiorite in vaso, sono di facile impiego in quanto pre-dosati. Si tratta di un concime minerale composito, ricco in magnesio e formulato in modo da garantire una nutrizione continua fino a 2 mesi. I bastoncini si inseriscono nel terreno tra la pianta e il vaso (uno per vasi da 8 cm, due per 12 cm, ecc.).

Gravel garden, verde ed elegante

Possiamo anche dedicare il mese di aprile a realizzare un nuovo progetto per un giardino unico e originale. Gravel, in inglese, significa ghiaia, da qui il nome di giardino su ghiaia, una soluzione scenografica per coltivare fiori, piante e arbusti tra i sassi. Maestri in questa particolare forma di coltivazione sono i giapponesi ma nulla vieta di adibire un angolo del nostro giardino per sperimentare la coltivazione di specie adatte a terreni poveri e sassosi come ad esempio la genziana, l’iberis, il myosotis e i crochi.

 

Giardinaggio | Ecco i lavori di Aprile ultima modifica: 2018-03-27T09:54:25+02:00 da Faidate Ingiardino

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