L’arte topiaria (ars topiaria) richiede molta pazienza ma il risultato finale è degno di un grande giardino

Quando si parla di arte topiaria non si può non ricordare il protagonista del film “Edward mani di forbice” (Tim Burton 1990) che con grande maestria e abilità creava fantastiche figure sagomando arbusti e siepi da giardino.

Una storia antica

Noi non miriamo a tanta capacità, ma vorremmo conoscere un po’ di più la tecnica che prende il nome di arte topiaria. Un’arte che affonda le sue radici addirittura nell’antica Roma ma che vede il suo massimo splendore durante il Rinascimento nei tipici giardini all’italiana e giardini rinascimentali.

Arte topiaria piante adatte

Questa tecnica non si limita a trasformare i vegetali in forme geometriche regolari, ma consente di ricavare vere e proprie sculture, dalle forme armoniose e complesse.

Le piante più adatte a questo scopo sono:

  • bosso, nelle tre principali varietà: nano, dal fogliame piccolo e lucente; comune dalla ramificazione densa e che sopporta molto bene le frequenti potature e macrophilla dalle foglie chiare e tondeggianti indicato soprattutto per essere coltivato in vaso.
  • tasso nella varietà Taxus Baccata e Taxus Hibernica; quest’ultima varietà ha un portamento eretto in forma conica adatto a essere potato in graziose forme geometriche.

Arte topiaria come fare

Quando progettiamo la composizione evitiamo la collocazione di troppi esemplari uno vicino all’altro: ogni forma deve avere attorno il suo spazio vitale. E’ anche importante tenere conto del tipo di terreno in cui si coltiva la siepe da giardino; se fosse inadatto è necessario praticare la coltivazione in un contenitore capiente in pietra o mattoni da interrare per circa 2/3 dell’altezza predisponendo sul fondo, del pietrisco, per favorire il drenaggio dell’acqua in eccesso.

Per ottenere buoni risultati è importante rispettare i tempi della potatura specialmente nelle cure prestate nei primi due o tre anni: infatti per arrivare ad avere la forma desiderata occorrono molto tempo e pazienza.

Topiaria tecniche

La potatura, va eseguita con cesoie dalle lame ben affilate e non si può effettuare in una sola operazione; questa indebolirebbe e traumatizzerebbe la pianta.

Le giovani piante vanno potate in modo che non crescano troppo velocemente, ma anche stimolate a produrre molta vegetazione per impedire che rimangano spoglie alla base e sempre più folte nella parte superiore.

E’ necessario arrivare al risultato finale effettuando potature successive, distanziate una dall’altra di circa un mese e soprattutto rispettando le fasi vegetative di ogni pianta.

Forme per arte topiaria

Il cono

Alle piante di bosso o di tasso cresciute liberamente, possiamo conferire una forma conica conficcando nel terreno un sostegno che posizioniamo e leghiamo al fusto della pianta. Al vertice del sostegno leghiamo uno spago che ci servirà per tracciare la circonferenza alla base della pianta fissandolo in piccoli pezzetti di legno posti nel terreno.

La palla

Per ottenere una palla verde è necessario realizzare una sesta in multistrato su cui tracciamo una mezza circonferenza che abbia, più o meno, le misure della pianta. Tagliamola con il seghetto alternativo e appoggiandola alla pianta potiamo i rametti cresciuti in eccesso rispetto alla forma.

Gli animali

Per ottenere una forma di animale (o altro) ben proporzionata il segreto sta tutto nel sostegno che deve essere realizzato in robusto fil di ferro. Questo si sagoma nella forma voluta e si pone all’interno della vegetazione, a cui fissiamo saldamente, ma non troppo strette, con legacci di rafia, le branche principali della pianta

In breve tempo l’apparato fogliare avvolgerà la struttura di sostegno rendendola invisibile. A questo punto possiamo intervenire con la potatura che stimolerà la pianta emettendo nuovi germogli. Appena pronte posizioniamo le piante in bella mostra nel giardino o sul terrazzo.

Un’incredibile quanto scenografica siepe a forma di animale (papera) che sembra galleggiare sul prato. La scultura deve la sua forma a una struttura rigida sottostante, realizzata con filo di ferro modellato a forma di anatra. Su questa si appoggiano una serie di vasi che contengono fiori colorati uniti a cassette con piante di bosso. Le giovani piante vanno potate in modo da non lasciarle crescere troppo velocemente.

Forme geometriche

Si possono realizzare siepi ornamentali con forme elaborate aiutandoci con sostegni metallici, conficcati nel terreno e che fungono da tutore. Con questo sistema creiamo, ad esempio, forme geometriche più complesse e quindi anche lettere dell’alfabeto per realizzare in giardino scritte fantasia di grande effetto. Nel periodo di maggiore sviluppo fogliare eseguiamo leggere potature ogni 7-8 giorni utilizzando una forbice elettrica.

I numeri

Le piante ornamentali, coltivate in cassette, permettono di creare sul terreno composizioni temporanee il cui aspetto può essere modificato consentendo di realizzare abbinamenti di cifre, fino a ottenere un calendario. Si interrano le cassette nell’aiuola o nel prato, distanziandole una dall’altra, e decorando il terreno circostante con della pacciamatura. Per conferire all’insieme note di colore possiamo impiantare piccole piantine di perenni.

Link utili

Arte topiaria | Tecniche e piante adatte ultima modifica: 2017-11-24T14:46:46+00:00 da Faidate Ingiardino

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