L’unica varietà del genere Tamarindo, il tamarindus indica, è un albero sempreverde e secolare coltivato soprattutto per i suoi frutti

Il tamarindus indica, Tamarindo, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, è un albero sempreverde nativo dell’Africa Orientale e recentemente naturalizzatosi nel Sud-Est asiatico. È una bella pianta a crescita lenta ideale nei giardini o nei parchi, con fogliame elegante, decorativo, e una bella forma attraente.

Albero Tamarindo

Il tamarindus indica, nelle condizioni idealiè in grado di raggiungere i 20 m di altezza e anche i 7 m di larghezza. Ha foglie felciformi e piccoli grappoli di fiori da giallo chiaro a marrone in estate, seguiti da baccelli lunghi 20 cm, di colore marrone scuro. Il legno è rosso scuro, duro e compatto, mentre la corteccia è più giallastra.

Tamarindo frutto

Esiste un antico proverbio orientale che recita “chi semina tamarindi, non raccoglie tamarindi“: questo perché l’albero impiega almeno 90 anni prima di sviluppare i propri frutti. Frutti che sono racchiusi in baccelli che si sviluppano dalla piena primavera all’inizio dell’estate: al loro interno vi sono dei semi giallo-biancastri, avvolti da una polpa verde-marrone.

I frutti del tamarindus indica.

Coltivazione

Esposizione

Nei climi soggetti a gelate possiamo svilupparlo in serre o verande da tiepide a calde. All’esterno invece esponiamolo in pieno sole, al riparo da correnti d’aria intense: ricopriamolo con un telo laddove si dovessero registrare gelate tardive o temperature al di sotto degli 0 °C.

Tipo di terreno

Scegliamo un suolo ben drenato, profondo e con un pH possibilmente neutro.

Irrigazione

È una pianta che può accontentarsi dei periodi di pioggia, ma occorre annaffiarla dopo prolungate settimane di siccità. Prestiamo attenzione alla creazione di ristagni idrici, i quali possono causare la marcescenza delle radici e una conseguente e prematura morte della pianta.

Concimazione

Concimiamola annualmente tramite fertilizzante ad alto contenuto di azoto, fosforo e potassio, in un rapporto possibilmente uguale, di 30:30:30.

Propagazione

Possiamo propagarlo per seme in un semenzaio riscaldato, ma le pianticelle tendono a marcire per l’eccessiva umidità.

Malattie e cure

È un esemplare piuttosto resistente, anche se soggetto a malattie fungine che possono causare marciumi diffusi, dal fusto fino al fogliame: applichiamo in questo caso antigrittomatici specifici.

Tamarindo proprietà

I frutti di questo albero hanno importanti valori nutrizionali. Dalla polpa si ottengono sali minerali ad elevata quantità di potassio, fosforo e vitamine A, B1, B2, B3. Inoltre, sono ricchi di acido tartarico, un efficace antiossidante che facilita la protezionee rimozione di dannosi radicali liberi all’interno del nostro organismo.

Un esempio di sciroppo ottenuto dalla polpa del frutto del t.indica.

Sono note anche le proprietà mediche, grazie alla tamarindina, molecola contenuta all’interno proprio della polpa. Questa risulta efficace contro alcuni virus e batteri, in particolare contro lo stafilococco aureus, e per essere un’ottima sostanza purgativa, rinfrescante ed efficace contro la dissenteria. Agisce anche ottimamente come regolatore intestinale, fungendo come ottimo lassativo.

Tamarindo sciroppo

In Italia la polpa del frutto è trattata come sciroppo. Fino a qualche anno fa, proprio da quest’ultimo si ricavava la base per i ghiaccioli, largamente diffusi e consumati per tutta l’estate.

Tamarindo | I frutti e le proprietà di un albero secolare ultima modifica: 2018-02-02T11:19:58+00:00 da Faidate Ingiardino

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