Lo Scotano è un genere che comprende due o tre varietà di arbusti o alberi decidui, dal legno giallo e linfa lattiginosa

Appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae, lo Scotano (Cotinus coggygria), meglio conosciuto come Albero della nebbia, è coltivato soprattutto per il suo bel fogliame dal colore prevalentemente autunnale. I getti sparsi di fiori gialli invecchiando diventano di un affascinante grigio tenue, creando l’effetto di pennacchi di fumo.

Scotano pianta

L’Albero della nebbia è un arbusto cespuglioso ed espanso, alto dai 3 ai 5 m, cui getti tomentosi e ramificati di fiori tardo-estivi rosa pallido, maturando, diventano porpora grigiastro. Il gruppo Purpureus ha foglie verdi che in autunno si colorano vivacemente di una tinta viola-fumo; la “Royal Purple” è ricoperta di foglie viola intenso e la “Velvet Cloak” produce foglie viola intenso. Il fogliame rossastro scuro di questa pianta in autunno diventa scarlatto, colorando ottimamente l’ambiente in cui è coltivata.


Un esempio di Albero della nebbia in natura.

Coltivazione

Esposizione

Le varietà a foglie verdi e a foglie viola sono molto resistenti e non risentono dei venti freddi. Scegliamo comunque una posizione soleggiata. Resiste fino a -15 °C.

Tipo di terreno

Il gruppo a foglie verdi cresce bene sia in pieno sole sia in leggera ombra, ma le varietà a foglie viola devono avere molto sole, altrimenti il colore sbiadisce in un verde pallido. Tutte preferiscono un terreno calcareo, ricco di humus e addizionato di una cospicua quantità di sostanza organica o di terriccio da giardino, ma sopravvivono anche su suoli leggeri e sabbiosi.

Irrigazione

Annaffiamo solamente se il terreno ci risulta secco.

Concimazione

Fortifichiamo le radici con farina di pesce, sangue o ossa due volte l’anno, in primavera e a metà estate.

Propagazione

Se non abbiamo abbastanza spazio nelle bordure, mettete l’Albero nella nebbia in un grande contenitore e posizioniamolo alla fine di un camminamento. Incrementiamo il numero di piante da talee semimature tratte dai nuovi getti, nella seconda metà dell’estate; facciamoli radicare in una serra leggermente ombreggiata o su un davanzale luminoso.

Malattie e cura

Se gli apici dei getti muoiono dopo un inverno molto freddo, tagliamoli fino a lasciare solo le gemme nuove, all’inizio della primavera. Se la muffa dovesse attaccare le varietà a foglie viola, spruzziamo un fungicida a base di cerbendazim.

Scotano | L’Albero della nebbia: ecco come coltivarlo ultima modifica: 2018-06-01T10:35:32+02:00 da Faidate Ingiardino

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