Il casuale “incontro” con un arco di legno da costruzione edilizia ha dato il via alla realizzazione di un ponticello di legno da mettere fra le sponde del laghetto artificiale

Un giardino impreziosito da un laghetto con tanto di pesci, giochi d’acqua e piante acquatiche, viene ulteriormente arricchito con un ponticello di legno che lo attraversa. L’idea è venuta a un nostro lettore, Remo Maistrello, osservando un grosso e robusto arco di legno, scarto di una costruzione.

Questo elemento rappresenta il punto nodale dell’intera realizzazione. Con un rapido calcolo scorre nella mente l’esecuzione dell’intero progetto: la lunghezza, considerevole per un arco, non basta, seppure per poco, dato che va tagliato a metà; quindi va prolungato leggermente alle estremità.

Per prima cosa la copertura dell’estradosso, per la quale vanno benissimo robuste tavole trasversali, poi i due parapetti, uno per lato, per i quali viene immaginato il fissaggio di una serie di quattro montanti uniti da corrimano a segmenti e, più in basso, da altrettanti listelli di protezione, anche questi messi a seguire l’andamento del ponte. Essendo un manufatto sempre esposto alle intemperie va previsto un trattamento opportuno, ma a questo si può pensare con calma alla fine.

Ponticello legno

Pietre da bordura e da ambientazione arricchite da una ricca e rigogliosa vegetazione che mostra di essere del tutto a suo agio.

Fondo pulito, acqua ossigenata da un continuo ricircolo permettono alla popolazione di pesci rossi di crescere e svilupparsi.

Il laghetto è animato anche da due giochi d’acqua, con pompa immersa, posizionati nei due centri dell’ellisse formata dal contorno dell’invaso.

Ponti in legno: come farli

Fra il materiale occorrente domina il legno, in parte recuperato da altri lavori, in parte acquistato; si aggiungono le viti e i materiali di finitura: impregnante e smalto all’acqua.

Sulla base del progetto si tagliano tutti i pezzi che vengono trattati più velocemente e più efficacemente con impregnante, raggiungendo tutte le facce.

La finitura è con smalto all’acqua. I due trattamenti (impregnante e smalto) non sono incompatibili: mentre il primo “lavora” penetrando le fibre del legno, il secondo ne impermeabilizza la superficie. La scelta di un buon smalto a base acqua, inoltre, è valida anche perché non forma pellicola.

Ponticello di legno: la costruzione

Tagliando alcune spesse tavole si realizzano i prolungamenti triangolari necessari per far arrivare le campate ad appoggiare saldamente sulle sponde del laghetto.

Il montaggio viene fatto in laboratorio, su un piano sostenuto da cavalletti, per poi trasferire il ponte sul luogo dell’installazione. Tenendo perfettamente allineati e paralleli i due longheroni, si iniziano a fissare le tavole di copertura dell’estradosso. Messa la prima, si pone un listello come distanziale per applicare la seconda. Si è sicuri in questo modo di mantenerle tutte equidistanti e parallele fra loro.

Il montaggio prosegue con controlli, verifiche e… qualche correzione. Le facce laterali chiare delle tavole di copertura dimostrano evidentemente che si è verificata la necessità di un taglio non previsto, per adeguare la loro lunghezza alla carreggiata. I montanti del parapetto sono fissati esternamente; nel farlo vanno tenuti in posizione verticale con strettoi ben tirati. 

Gli elementi sono fissati con viti da legno; in quelli la cui giunzione non è soggetta a destabilizzazioni si usano viti con testa svasata con taglio a croce, mentre in quelle sottoposte a sforzo si applicano viti con testa svasata e impronta torx.

Prima di montare i corrimano alle estremità dei montanti, si mettono i listelli mediani, fondamentali per irrobustire l’intero parapetto, oltre che per offrire ulteriore protezione per i piccoli. I segmenti sono tagliati alle estremità in modo da poter seguire con buona approssimazione la curvatura del ponticello. Anche questo taglio va fatto al momento del montaggio finale, perché è difficile stabilire con esattezza l’angolo da tagliare a livello progettuale.

A conclusione del lavoro si procede con i ritocchi finali con lo smalto, per proteggere al meglio il legno proprio in quei punti in cui l’umidità riesce a infilarsi e a persistere a lungo prima di asciugare.

Ponticello di legno | Come costruirlo passo-passo ultima modifica: 2018-06-08T11:55:57+00:00 da Faidate Ingiardino

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