L’Agapanthus regala splendide fioriture da giugno a settembre: si coltiva facilmente sia in giardino sia in vaso

L’Agapanthus (Agapanto) è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Liliaceae. In botanica la denominazione corretta è Agrapanthus l’Hér che deriva dal greco e significa fiore dell’amore. È una pianta che ha origini molto antiche. Le popolazioni sudafricane degli Yhosa, utilizzavano le sue radici secche per creare collane come ornamento per le spose.

L’Agapanto è caratterizzato da fiori di colore blu cielo e da un portamento slanciato dovuto all’altezza media di circa un metro che può raggiungere. Si divide in due grandi famiglie: quelli con foglie sempreverdi molto rigogliosi ma con bassa tolleranza al freddo e quelli a foglia decidua molto più resistenti ma con uno sviluppo limitato. Sono piante con radici rizomatose e formano dei cespugli con foglie nastriformi e con una classica curvature verso il basso. La coltivazione avviene normalmente in piena terra ma volendo si possono anche mettere in vaso, che dovrà avere ampie dimensioni vista la forte espansione e la robustezza delle radici.

Agapanthus pinocchio

Agapanthus varietà “Pinocchio” International Flower Bulb Centre

Per crescere l’Agapanthus non richiede cure particolari ed è adatto soprattutto per chi non ha un grande pollice verde e molto tempo da dedicare alla sua coltivazione. Il suo utilizzo principale è come pianta ornamentale. Le sue infiorescenze molto voluminose e dai bellissimi colori, sono perfette per abbellire angoli di un giardino o per creare suggestive bordure. I fiori garantiscono una lunga persistenza, rendendoli particolarmente adatti per realizzare composizioni floreali.

agapanti e dalie

Colorata composizione di Agapanthus e Dalie. International Flower Bulb Centre

Esposizione

Questa pianta ama il caldo e il sole. I territori ideali sono il centro-sud e le zone costiere offrendo buona resistenza al vento e alla salsedine. Per avere una crescita rigogliosa e delle abbondanti fioriture, è indispensabile esporre le piante in zone molto soleggiate. È preferibile assicurare anche qualche ora d’ombra specialmente nei momenti più caldi della giornata. Durante l’inverno va in riposo vegetativo perciò non teme i climi più rigidi. Tuttavia è consigliabile, sopratutto se la pianta dimore all’esterno, prevedere delle protezioni. Un buon metodo è cospargere il terreno di torba e paglia in modo da offrire un adeguato riparo in caso di gelate particolarmente intense.

Tipo di terreno

L’Agapanto predilige terreni soffici con alta concentrazione di nutrienti. Nel caso di messa a dimora in vaso, è necessario prevedere un terreno con un fondo in sabbia o argilla espansa per garantire un ottimo drenaggio.

Irrigazione

L’Agapanthus non è una pianta amante dell’acqua e necessita di un’annaffiatura limitata. È necessario evitare assolutamente i ristagni d’acqua e in generale l’eccessiva umidità. L’irrigazione deve avvenire nei periodi compresi tra aprile e fine settembre con il solo scopo di evitare che il terreno diventi troppo secco. Si può anche annaffiare le piante quotidianamente (nei periodi più caldi), ma solo se si nota che il terreno è asciutto. Una corretta annaffiatura è garanzia di Agapanti molto longevi e con stupende infiorescenze. Quando termina la fase di fioritura e le corolle saranno appassite, è necessario interrompere la somministrazione idrica e lasciare il terreno asciutto. È un aspetto molto importante perché permetterà alla pianta di entrare in riposo vegetativo e di ritornare vigorosa la stagione seguente.

Concimazione

Così come per l’irrigazione, anche la fase della concimazione non richiede particolare impegno. È sufficiente utilizzare un fertilizzante a lento rilascio da distribuire durante la messa a dimora. Nel periodo vegetativo i bulbi provvedono ad assorbire tutti i nutrienti necessari per il loro sostentamento. Quando i primi fiori iniziano ad appassire, è necessario somministrare ogni venti giorni un concime per bulbose a base di fosforo; questo per meglio far assorbire i principi nutritivi e permettere alla pianta di superare l’inverno senza difficoltà. Quest’ultima concimazione deve proseguire fino a quando gli steli non saranno completamente secchi (normalmente fino alla fine di settembre). Prima della fioritura è consigliabile utilizzare un prodotto liquido con alta percentuale di potassio da somministrare ogni 15 giorni.

Propagazione

La riproduzione dell’Agapanthus avviene per divisione dei cespi o per semina. La tecnica più utilizzata è la divisione che deve essere effettuata su esemplari di almeno 4 anni di vita. La prima operazione è estrarre la pianta dal terreno facendo attenzione a non rovinare le radici superficiali. Successivamente si procede al sezionamento dividendo la pianta in parti che devono avere tutte radici e foglie. È consigliabile distribuire sui tagli un prodotto disinfettante, dopodiché si procede con il mettere a dimora le sezioni ottenute. L’operazione dev’essere effettuata nel più breve tempo possibile in modo da evitare che le radici si secchino.

La semina è una tecnica da utilizzare solo nel caso si vogliano esemplari nuovi e non si abbia particolare fretta: serviranno circa 5 anni perché le piante raggiungano il loro massimo sviluppo.

Il procedimento è molto semplice: basta preparare un semenzaio con substrato a base di sabbia e torba bianca in uguali proporzioni, distribuire i semi distanziandoli e ricoprendoli di vermiculite agricola, tenere una temperatura di circa 18 gradi con umidità costante e attendere la germinazione. Dopo circa un mese le piantine potranno essere trapiantate in vasi singoli.

Fioritura

Sono due le fioriture che si hanno nel corso dell’estate e portano alla nascita di bellissimi fiori di colore blu. L’infiorescenza ha una caratteristica forma a semisfera composta da 7-10 fiori campanulati che si aprono in rapida successione.

fioritura a palla agapanto

Tipici “fiori a palla” dell’agapanto

Malattie e cure

L’Agapanto è una pianta molto resistente che ha ben pochi nemici. Non soffre di particolari patologie o di parassiti che li possano infestare. Raramente può capitare che insorga qualche malattia; in questi casi basta rivolgersi ad un giardiniere o ad un professionista del settore per avere i consigli su come intervenire.

Una possibile minaccia può essere rappresentata dalle chiocciole e dalla limacce che si nutrono delle giovani foglie spuntante ad inizio primavera.

Il marciume radicale potrebbe essere un problema che si verifica a causa d’irrigazioni troppo abbondanti e formazione di ristagni d’acqua estremamente dannosi per l’Agapanto.

 

Agapanthus | Romantici fiori a palla dell’agapanto ultima modifica: 2018-07-10T10:17:57+00:00 da Laila de Carolis

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