Esistono circa 180 varietà di gladioli originari di varie zone del mondo: alcuni sono selvatici, ma molti, soprattutto nei parchi o giardini, sono ibridi. Come coltivare il gladiolo?

Appartenenti alla famiglia delle Iridaceae, i gladioli sono coltivati dai cormi, la base compressa degli steli, che producono due o tre foglie e generalmente una spiga con i fiori disposti su un lato. Tuttavia, sono stati sviluppati molti ibridi che differiscono molto per dimensione, colore e disposizione dei fiori sulla spiga.

Gladioli fiori

Il nome deriva dal latino gladiolus, spada, con riferimento alla forma delle foglie. È una pianta molto diffusa, dalle foglie lanceolate e rigide che tendono a circondare uno stelo fiorito che compare generalmente in primavera. Questo può raggiungere 1 m di altezza, ma esistono anche forme nane alte la metà. Gli steli sostengono numerosi fiori con la caratteristica forma a tromba un po’ irregolare. La gamma di colori è ampia e comprende varie sfumature di rosa, rosso, giallo, malva, porpora, bianco e verde: i fiori sono spesso bicolori.

Esistono molti ibridi del gladiolo, tutti di diversi colori e alcune volte, di diversa forma.

Gladioli coltivazione

Esposizione

Cresciamoli bene in pieno sole, al riparo da venti forti.

Tipo di terreno

Scegliamone uno ben drenato, preferibilmente con un alto contenuto di materiale organico. Lavoriamo il terreno con terriccio universale o concime per piante da fiore per un mese o più prima della messa a dimora.

Messa a dimora

Sono difficili da collocare, per la loro forma rigida, eretta, che di solito richiede una palinatura. Spesso coltivati in giardini e usati come fiori recisi, con cura possiamo coltivarli anche nelle aiuole estive e nelle bordure.

Irrigazione

Annaffiamo regolarmente per tutta la stagione di sviluppo, soprattutto nei periodi asciutti.

Concimazione

Nei terreni arricchiti di materiale organico non è necessario un ulteriore nutrimento, mentre in quelli poveri applichiamo un fertilizzante liquido ricco di azoto, potassio e fosforo.

Propagazione

I rizomi devono essere piantati a una profondità di 8-10 cm e a una distanza di 15 cm. Piantiamo le varietà ibride in primavera, fra marzo e maggio, per potere avere fiori in successione.

Fioritura

Gli ibridi messi a dimora produrranno fiori per tutta l’estate fino all’inizio dell’autunno. Le varietà piantate in autunno fioriranno in primavera o all’inizio dell’estate.

Malattie e cura

Alcuni tripidi, che raschiano e succhiano la linfa dal fogliame e dai fiori, sono un problema persistente in alcune aree. I colori accesi dei fiori, come il rosso e il porpora, mostrano i danni con chiazze di colore tenue che rovinano il loro aspetto. Rimuoviamoli con insetticidi ad ampio spettro.

Gladioli | Forme spontanee e ibridi di svariati colori ultima modifica: 2018-02-08T09:24:41+00:00 da Faidate Ingiardino

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