La celosia è una pianta con fiori molto particolari che durano a lungo ed è ideale nelle aiuole estive: ecco come coltivarla

La celosia è una pianta appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae e originaria dell’Asia tropicale. È una pianta annuale, in grado di produrre infiorescenze piumose simili a spighe o creste di gallo.

Se stiamo cercando attraenti note di colore nelle aiuole estive, fiori che durano al lungo e degli ottimi mazzi recisi, questa è la pianta che fa per noi. Si coltiva principalmente in serra come pianta da vaso estiva. Conosciuta anche come “Penna del principe di Galles“, per la sua particolare conformazione, la celosia ha fiori piumati o crestati, a creste di gallo, che variano dal cremisi allo scarlatto, all’arancio e al giallo. Le varietà di grandi dimensioni sono in grado di raggiungere gli 80 cm, mentre alcune, definite nane, non superano i 25-30 cm. Il clima che predilige per il suo sviluppo è prevalentemente caldo.


Un esempio di celosia argentae

Questa pianta viene coltivata generalmente come annuale semiresistente. La varietà più comune è la c. argentae, che è divisa in due “gruppi”:

  • La c. cristata, con fiori fitti che formano un’infiorescenza a cresta;
  • La c. plumosa, con infiorescenze piramidali piumose: la più diffusa come pianta da vaso.

Esempi di celosia plumosa

Coltivazione

Messa a dimora

Collochiamola in un posto caldo e illuminato. Necessita di terreni ben drenati, arricchiti con terriccio universale o concime. Preparare un buon terreno è presupposto essenziale per ottenere piante forti e capolini di fiori grandi.

Esposizione

Cresciamola esposta preferibilmente in pieno sole. Si adatta molto bene ad essere esposta sulle finestre e i balconi esposti a Sud o ad Ovest. Se vogliamo tenerla in casa, proteggiamo solamente il fogliame durante le ore più calde: i vetri possono concentrare gli effetti del sole e causare delle indesiderate bruciature.

Tecnica culturale

La celosia va seminata in primavera, indicativamente nel periodo febbraio/marzo. La temperatura di germinazione deve essere mantenuta intorno ai 18 gradi centigradi. Se vogliamo coltivarla in vaso, possiamo utilizzare dei contenitori definitivi.

Riempiamo quest’ultimi con composta ricca di humus mescolando globalmente 1/3 di terra di campo, di terriccio universale e sempre 1/3 di sabbia. Inseriamo successivamente due, tre semi per ogni contenitore e copriamoli con circa mezzo centimentro di vermiculite agricola. Infine copriamo la semina con della plastica, in posizione calda ma inizialmente ombreggiata. Manteniamo sempre leggermente umido il substrato per non incorrere in marcescenze.

La germinazione, se mantenuta sempre sui 18 gradi centigradi, può avvenire da 10 a 21 giorni dopo la semina.

Concimazione

Applichiamo del concime liquido alle piante da aiuole. Prima di disporre le piante nei contenitori, mescoliamo un fertilizzante a lento rilascio con il terriccio.

Nelle piante giovani somministriamo un prodotto con una quantità maggiore di azoto: quest’ultimo faciliterà e stimolerà la loro crescita. In seguito, passato del tempo, utilizziamo un fertilizzante liquido con una considerevole presenza di potassio, che somministreremo ogni 15 giorni o, a dosi minime, tutte le volte che la irrigheremo.

Propagazione

Le radici della celosia non devono essere disturbate, per cui non mettiamo più di 2-3 semi per ogni fitocella, utilizzando un terriccio universale a febbraio/marzo. Manteniamo sempre il tutto a una temperatura di 18 gradi centigradi; quando compaiono i germogli, dopo circa 2-3 settimane, preleviamo soltanto i più robusti. Poniamo con cura le piantine in vasi con diametro di 8 cm, facciamole crescere per altre due settimane; piantiamole dopo l’ultimo periodo freddo a una distanza di 15-30 cm, successivamente annaffiamo.

Problematiche

Il terreno umido e freddo può portare alla decomposizione delle radici: evitiamo i terreni pesanti o coltiviamo le piante nei vasi.

Fioritura

I fiori compaiono e perdurano per tutta l’estate. Inoltre può essere utilizzata come fiore reciso, ma anche i suoi pennacchi possono essere utilizzati nelle composizioni di fiori secchi. Come? Basta ricavarne alcuni e appenderli capovolti in un luogo asciutto e areato.

Tipica infiorescenza crestata

Celosia proprietà

È utilizzata prevalentemente come pianta ornamentale. In molti paesi dell’Africa, dell’Asia e in America Centrale però è molto comune come alimento: le foglie giovani e i boccioli vengono ancora oggi raccolti e utilizzati similmente agli spinaci.

In Nigeria, per esempio, vengono cotti e abbinati a cipolle, melanzane, al pesce e alla carne: questi ingredienti vengono poi messi in una pentola e si ottiene un’ottima zuppa. Pare diano un buon apporto di calcio, fosforo, ferro, vitamine e anche di proteine.

Malattie e cura

Può subire attacchi da parte degli afidi, aleurodidi e del ragnetto rosso. La sua cura è immediata: possiamo procedere per rimozione meccanica oppure utilizzare degli antiparassitari e insetticidi sistematici.

Celosia, pianta ideale per l’estate | Cura e coltivazione ultima modifica: 2020-05-12T16:07:06+02:00 da Faidate Ingiardino

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